Bollini Agcom: perché saranno così importanti per valutare le tariffe in fibra ottica che si acquisteranno

Il mercato di telefonia fissa si appresta a registrare l’arrivo di un’importante novità, i bollini Agcom. Si tratta di un sistema sviluppato dall’ente permetterà agli utenti di comprendere, in modo preciso, la tecnologia utilizzata dagli operatori per fornire i servizi di connettività. Ecco tutti i dettagli in merito a questo nuovi sistema. 

Ecco il nuovo sistema sviluppato da AGCOM per chiarire la tipologia di connessione agli utenti

L’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, imporrà agli operatori di adottare un sistema di “bollini” informativi che serviranno a chiarire agli utenti la tipologia di tariffa che si sta per attivare garantendo importanti informazioni in merito alla tecnologia che si utilizzerà per connettersi ad Internet.

L’utilizzo del termine “fibra”, infatti, si presta, a livello commerciale, per individuare diverse tipologie di connettività e non solo le connessioni tramite rete FTTH (fiber to the home) in cui la fibra ottica arriva, di fatto, sino al modem-router di casa. La normativa permette agli operatori di utilizzare il termine fibra anche per altre tipologie di collegamenti come la fibra FTTC (fiber to the cabinet) in cui il collegamento tra il router di casa e l’armadio telefonico stradale è ancora realizzato in rame.

E’ importante sottolineare, invece, che gli operatori, con questo sistema, non potranno utilizzare termini “superlativi” come “super fibra” per indicare connessioni differenti da quella che avviene con tecnologia FTTH. 

Per ulteriori dettagli in merito alle tipologie di tariffe fibra disponibili oggi sul mercato è possibile consultare il comparatore di SosTariffe.it per offerte fibra ottica che fornisce una panoramica completa delle offerte con precise indicazioni in merito alla tecnologia utilizzata per le connessioni.

Vediamo, di seguito, tutti i dettagli su questo nuovo sistema.

Cinque bollini per indicare la tipologia di fibra ottica

Agcom ha preparato cinque diversi bollini con colorazioni e sigle esclusive al fine di fornire all’utente le informazioni corrette in merito all’esatta tipologia di abbonamento che stanno per attivare per la casa o per l’ufficio.

Ecco le cinque sigle previste dall’Agcom:

  • FF (colore verde): questo simbolo indica una connessione “Full Fiber” e verrà utilizzato per i collegamenti con rete FTTH, ovvero fiber to the home, che prevedono l’arrivo della fibra ottica sino al modem router dell’utente finale;
  • F (azzurro): questo simbolo sta per “Fibra al palazzo” e verrà utilizzato per indicare le tipologie di connessione FTTB (Fiber to the Basement) in cui la fibra ottica arriva sino all’edificio dell’abbonamento mentre l’ultimo tratto sino al modem router viene realizzato in rame;
  • RF (giallo): questo simbolo sta per “Fibra alla cabina” e servirà ad indicare le connessioni FTTC in cui la fibra ottica si ferma all’armadio stradale che, di solito, è collocato entro 300 metri dall’immobile. Con questa tipologia di fibra, l’ultimo tratto (armadio – modem router) è in rame;
  • R (rosso): questo simbolo sta per “Fibra alla centrale”. In questo caso il collegamento in fibra è realizzato sino alla centrale telefonica. Il simbolo R sarà utilizzato per le connessioni ADSL o per le utenze fibra attestate su rete rigida;
  • W (viola): questo simbolo sta per “Fixed wireless” e indica le connessioni che avvengono in modalità senza fili mediate collegamento ad un’antenna. Questa soluzione sarà utilizzata da Open Fiber nelle aree rurali difficilmente raggiungibili dalla fibra ottica. La velocità minima sarà di 30 Mbps.

E’ importante sottolineare che il regolamento sviluppato da AGCOM non è ancora entrato in vigore. L’autorità, infatti, ha avviato per ora una consultazione pubblica al fine di coinvolgere tutte le parti interessate che potranno contribuire al miglioramento del sistema. Ulteriori novità dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.

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