Bollette luce e gas: stop agli oneri di sistema per bloccare i rincari

Uno dei temi più "caldi" del momento è l'imminente aumento dei prezzi di luce e gas che porterà ad una vera e propria stangata in bolletta. L'aumento è stato confermato ad inizio settimana dal Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani che ha sottolineato il possibile incremento del 40% della bolletta della luce. Il Governo, già dalla giornata di ieri, è al lavoro per studiare una misura in grado di attenuare i rincari che potrebbero tradursi in un incremento della spesa di 500 euro all'anno a famiglia. L'ipotesi più accreditata in questo momento è quella di uno stop agli oneri di sistema.

Bollette luce e gas: stop agli oneri di sistema per bloccare i rincari

Nel pomeriggio di oggi, 16 settembre, arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri un provvedimento mirato a mitigare l’imminente rincaro per le bollette di luce e gas. In attesa dei dati definitivi, che verranno diffusi da ARERA a fine settembre per poi entrare in vigore dal prossimo mese di ottobre, all’orizzonte c’è una vera e propria stangata in bolletta con un aumento dell’elettricità che potrebbe toccare picchi del 40%. Anche il prezzo del gas è destinato ad aumentare, una notizia tutt’altro che positiva considerando la sempre più vicina accensione dei sistemi di riscaldamento domestico.

Bollette luce e gas: fondi extra per bloccare gli oneri di sistema

Per dare un freno all’emergenza, il Governo dovrebbe stanziare nuovi fondi per bloccare gli oneri di sistema, la componente della bolletta che dovrebbe far registrare l’incremento maggiore nel corso delle prossime settimane, colpendo direttamente le famiglie e le imprese a prescindere dai livelli di consumo. Un decreto del Governo dovrebbe prevedere fondi per 3 miliardi di euro per consentire un blocco all’incremento degli oneri di sistema, riducendo, quindi, l’impatto dell’aumento in arrivo per luce e gas.

Gli oneri di sistema, ricordiamo, si caratterizzano per diverse voci di spesa, non strettamente collegate alle forniture di luce e gas. All’interno degli oneri di sistema troviamo i fondi per il sostegno alle energie rinnovabili e alla cogenerazione. Secondo una proposta lanciata in queste ore alcune forze politiche, in futuro gli oneri di sistema potrebbero essere spostati alla fiscalità generale andando ad alleggerire a tempo indeterminato le bollette.

Sul tema, anche ARERA, l’autorità di settore, si è espressa da tempo ricordando di aver “più volte segnalato al Parlamento e al Governo” che gli oneri di sistema “debbano essere fin da subito eliminati dalla bolletta elettrica gli oneri non direttamente connessi agli obiettivi di sviluppo ambientalmente sostenibile e quelli finalizzati al contrasto della povertà energetica”.

In tali oneri, ricorda ARERA, vi sono: “le componenti relative alla copertura dei costi connessi allo smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse e alla chiusura del ciclo del combustibile nucleare (incluso il finanziamento delle misure di compensazione territoriale a favore dei siti che ospitano centrali e impianti nucleari), nonché alla copertura del regime tariffario speciale riconosciuto alla società Rfi (Rete ferroviaria italiana) per i consumi di energia elettrica relativi ai servizi ferroviari su rete tradizionale”

Da notare, inoltre, che è stato escluso un intervento sull’IVA per le bollette. Inizialmente, era circolata l’ipotesi di un possibile taglio dell’IVA per le forniture energetiche. Il provvedimento però ha un costo eccessivo e non può essere adottato in una situazione d’emergenza senza prima aver studiato contromisure adeguate a evitare il crollo del gettito per le casse dello Stato. Il rincaro in arrivo su luce e gas, quindi, sarà attenuato grazie ad un intervento sugli oneri di sistema.

Già sul finire della settimana in corso, il Governo dovrebbe aver definito il decreto con cui si procederà ad evitare la stangata in bolletta.

Come difendersi contro i rincari di luce e gas in bolletta

In vista del prossimo mese di ottobre e dell’aumento delle bollette, è necessario giocare d’anticipo. Per i consumatori, infatti, l’unico modo per difendersi dagli aumenti è passare al mercato libero ed attivare le offerte più convenienti. In questo modo, pur non potendo intervenire sugli oneri di sistema e sugli altri costi fissi della bolletta, sarà possibile ridurre al minimo il costo dell’energia e, quindi, la componente della bolletta strettamente collegata ai consumi.

Per scegliere l’offerta più vantaggiosa è possibile affidarsi alla comparazione online. Collegandosi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto o tramite l’App di SOStariffe.it, si potrà individuare facilmente l’offerta migliore da attivare.

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Il sistema per individuare le offerte più vantaggiose è molto semplice. L’utente può inserire una stima del proprio consumo annuo d’energia (il dato è riportato nell’ultima bolletta ma è stimabile anche tramite il tool del comparatore). In questo modo, la comparazione sarà “tarata” sul profilo di consumo dell’utente. In alternativa, è possibile richiedere dal comparatore di SOStariffe.it il servizio gratuito Analisi della bolletta che prevede l’invio a SOStariffe.it di una propria bolletta. Un consulente esperto individuerà per l’utente le tariffe più vantaggiose da attivare.

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