Bollette luce e gas, i consigli UNC sui reclami

L’Unione Nazionale Consumatori ha lanciato un video, nell’ambito del progetto Formazione e solidarietà, che spiega ai consumatori cosa fare in caso di fatture con consumi errati, conguagli pesanti, doppia fatturazione e contratti non richiesti. Il video, tradotto anche in Lingua dei Segni per le persone sorde, dà voce all’esperto energia Marco Vignola, che spiega quali sono i principali reclami e come procedere in ogni situazione.

bollette errate, come procedere
Reclami e conciliazione: come fare in caso di bollette luce e gas errate

L’Unione Nazionale Consumatori ha realizzato un video speciale, rivolto anche alle persone sorde, che spiega in maniera semplice cosa fare in caso di bollette energia elettrica e gas anomale, doppie fatturazioni, maxi-conguagli o contratti non richiesti.

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto Formazione e solidarietà, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

L’esperto energia Marco Vignola ha spiegato che “Bollette gonfiate, doppia fatturazione e conguagli troppo alti: sono questi i reclami, in materia di energia, che arrivano più frequentemente agli sportelli della nostra associazione”.

In questi casi, consiglia l’UNC, bisogna innanzitutto inviare un reclamo scritto al fornitore, e in caso di mancata risposta attivare una procedura di conciliazione.

Il settore dell’energia, purtroppo, è sempre in cima alle classifiche dei disservizi di cui sono vittime i consumatori – denuncia Vignola – il motivo è da ricondursi a due fattori: la mancata comunicazione dei dati dal distributore al venditore e le offerte commerciali, non del tutto trasparenti, del mercato libero”.

I consumatori che riscontrassero queste problematiche, spiega l’UNC, devono:

  1. inviare un reclamo scritto al fornitore con i dati anagrafici e una descrizione del problema;
  2. se il reclamo non ha ottenuto riscontro, si può procedere con la conciliazione paritetica;
  3. in alternativa, è possibile presentare il reclamo all’AEEG tramite lo Sportello del Consumatore: per farlo, però, deve aver già presentato il reclamo scritto al fornitore e non aver ricevuto una risposta (o aver ricevuto una risposta non soddisfacente).

 

Secondo l’UNC, un’ulteriore difficoltà riscontrata molto frequentemente è la lettura della bolletta; su questo punto, è consigliato controllare:

  • il tipo di mercato, cioè Libero o Servizio di Maggior Tutela (per l’elettricità) e Servizio di Tutela (per il gas);
  • la matricola del contatore per verificare che siano stati considerati i consumi effettivi;
  • il tipo di lettura (se rilevata, comunicata dal cliente o stimata sulla base dei consumi abituali del cliente);
  • se la bolletta è di acconto o di conguaglio e il periodo di riferimento;
  • se la posizione del consumatore è in regola;
  • gli indirizzi per il reclamo.

Per maggiori informazioni, rimandiamo al nostro speciale su Come funziona la conciliazione.

 

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