Bollette luce, aumento del 2%?

Lo sconto alle imprese energivore previsto dal decreto Passera-Grilli potrebbe far aumentare del 2% le bollette della luce delle famiglie in Italia. L’allarme è stata lanciata da diverse associazioni dei consumatori, le quali hanno chiesto inoltre al Governo e all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, maggiore chiarezza sul costo che questo decreto avrebbe sulle famiglie e il blocco dell’applicazione per procedere ad una revisione più approfondita.

Confronta Tariffe Energia

Nel nostro articolo del mese scorso Sconti in bolletta luce per alcune imprese e aggravi per altre parlavamo sui nuovi costi per l’energia aziendale in arrivo.

Si trattava del ormai famoso decreto energivori, il quale secondo le associazioni dei consumatori farebbe rischiare un aumento del 2% sulle bollette delle famiglie.

Grazie al Decreto Passera-Grilli -spiegano le associazioni- le famiglie italiane rischiano di vedersi aumentare le bollette dell’energia elettrica di un importo che, secondo alcuni, sarà pari al 2% in più di quanto già pagano. Si vogliono scaricare sulle spalle dei consumatori domestici i 600 milioni di euro (dati Mise) delle agevolazioni sugli oneri di trasmissione che il passato Governo Monti aveva concesso alle aziende energivore per favorirne la competitività”.

ACU, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Lega Consumatori e Unione Nazionale Consumatori, hanno così lanciato un appello al ministro Zanonatoaffinché ascolti le ragioni delle associazioni dei consumatori che non sono disposte ad accettare ulteriori sacrifici a carico delle famiglie italiane già stremate dalla crisi”.

Hanno chiesto anche maggiore trasparenza sulle bollette dato che, affermano, “così come è chiaro quanto pagano le famiglie, altrettanto non possiamo dire per i grandi consumatori. È paradossale che non si sappia quanto pagano l’energia le categorie industriali: siamo solo consapevoli che sono allacciati in alta o media tensione e che pagano prezzi inferiori di quelli delle famiglie allacciate in bassa tensione con contatori da 3,0 kW/h”.

Le associazioni chiedono infine al Governo ed all’AEEG di fare chiarezza sul costo che il Decreto Passera-Grilli avrebbe per i consumatori residenziali, fermando l’applicazione per procedere ad una nuova revisione.

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