Bollette energia in Italia: la classifica delle principali città di SosTariffe.it

A quanto ammonta il costo delle bollette energia in Italia? La classifica delle principali città di SosTariffe.it svela che Roma, la Capitale, è al primo posto della classifica per i consumi più elevati, seguita da Cagliari e Palermo. Campobasso è invece la città che vanta i consumi più bassi, virtuosa ed economica, come anche Bologna e Torino. Per i centri più “energivori” niente è perduto: ecco 7 consigli di risparmio.

Taglio dei costi in bolletta. 7 consigli sull'uso consapevole di luce ed elettrodomestici

Non tutte le città italiane brillano per risparmio sui consumi energetici. Lo studio portato avanti da SosTariffe.it rileva infatti la presenza di alcuni centri “energivori“, nei quali il costo delle bollette energia in Italia è più elevato. La classifica delle principali città di SosTariffe.it mostra che a Roma il costo medio annuo per l’energia ammonta a 1.015,77 Euro (4199 kWh annui, +15,5% rispetto al 2014), mentre a Campobasso gli stessi costi sono dimezzati (594,96 Euro e 2932 kWh consumati). La spesa oltre misura in alcune città, può però essere evitata mettendo in atto pratiche consapevoli e “sostenibili”, a partire dalla scelta del distributore di energia fino a quella degli elettrodomestici.

7 consigli di risparmio sulla bolletta energia

Sapevate che l’utilizzo frequente e in fasce orarie particolari di alcuni fra gli elettrodomestici presenti in tutte le case italiane fa lievitare il costo della bolletta? Lavatrici e lavastoviglie ad esempio incidono del 10%, il frigorifero al 9% e l’asciugatrice appena del 4%.

elettrodomestici

 

Non è solo l’utilizzo smisurato degli elettrodomestici a far aumentare gli importi. Secondo lo studio di SosTariffe.it infatti, esistono alcune pratiche “errate” che impediscono di risparmiare sui costi di luce e corrente. Di seguito, 7 consigli per tagliare l’importo della bolletta soprattutto in autunno e inverno, quando i  consumi lievitano ovunque.

  1. Fa aumentare il costo della bolletta il rimanere nel mercato tutelato e consumare prevalentemente di giorno. Per risparmiare è necessario spostare i consumi all’80% in fascia F2 (week-end e fascia bi-oraria) e passare al mercato libero dell’energia elettrica;
  2. Utilizzare la lavatrice a 60 gradi come d’abitudine non è una buona pratica di risparmio. E’ preferibile lavare a 40 gradi e con acqua scaldata con collettori solari;
  3. I frigoriferi in classe energetica A sono i più energivori: meglio optare per un modello di fascia A++;
  4. Illuminare casa con lampadine a basso consumo energetico non agevola il taglio dei consumi, si consiglia di utilizzare lampadine a LED;
  5. Per la lavastoviglie meglio utilizzare acqua calda di rete;
  6. L’uso del ferro da stiro, per quanto si tratti di uno degli elettrodomestici più indispensabili, deve essere ridotto al minimo, almeno del 50%;
  7. In autunno e in inverno, soprattutto negli appartamenti di città, riesce difficile far asciugare i panni al sole. In questi casi l’uso dell’asciugatrice è d’obbligo, meglio se di classe A o a pompa di calore.

SosTariffe.it ha stimato che applicando tutti questi consigli gli utenti nelle città analizzate potrebbero risparmiare dai 278 euro ai 310 euro all’anno, ovvero dal 31% al 47% della bolletta media.

Confronta costi energia

Bollette energia in Italia: la classifica di SosTariffe.it

In cima alla classifica delle città più virtuose al punto di vista del risparmio energetico c’è Campobasso, nella quale il costo medio annuo della bolletta si attesta a 594,96 Euro per un consumo di 2932 kWh. All’opposto, Roma è la città più costosa, dove il costo medio ammonta a ben 1.015,77 Euro per un consumo pari a 4199 kWh. In posizione mediana si trovano invece i capoluoghi di Milano, Potenza e Firenze, dove l’importo medio delle bollette energia ammonta rispettivamente a 670,2, 673,33 e 682,64 Euro.

Ad Aosta i consumi nel 2015 sono diminuiti (a differenza delle città di Roma, Genova, Cagliari, Trieste e Torino in cui gli stessi sono aumentati) e si fermano a 3124 kWh per una spesa media pari a 658,73 Euro, mentre rimangono stabili rispetto al 2014 a Milano, Potenza, Ancona e Firenze. Diminuiscono i consumi anche a L’Aquila, Trento, Perugia, Ancona, Catanzaro, Venezia e Bari. Il capoluogo sardo segue Roma e si pone al secondo posto della classifica delle città più costose, con costi medi annui per 912,81 Euro e 3889 kWh consumati.

info

La classifica di SosTariffe.it (clicca per ingrandire) presenta i capoluoghi di regione ordinati in base al consumo energetico annuo e il relativo costo in bolletta. I dati sono stati raccolti in base ai consumi medi di energia elettrica indicati dagli utenti che hanno utilizzato il comparatore tariffe energia elettrica del portale, per individuare i proprio consumo annuo di luce nelle principali città.

I consumi indicati dagli utenti sono relativi al 2015, e i costi indicano il prezzo finale con riferimento al consumo annuo indicato per chi ha la tariffa di “Maggior Tutela e ripartizione dell’uso dell’energia per 50% in F1 e 50% F2-3”.

Risparmio mercato libero energia

Lo studio di Nomisma Energia (società indipendente di ricerca in campo energetico e ambientale) dimostra come passare al mercato libero energia sia la scelta più conveniente per i consumatori. Si tratta di tagli fino a 135 Euro l’anno sulla bolletta della luce e di 200 Euro su quella del gas rispetto al mercato tutelato. I prezzi nel mercato libero sono in sostanza più bassi e le tariffe energia elettrica e gas includono vantaggi aggiuntivi che ne aumentano in valore.

Al 2014 circa 9 milioni di consumatori hanno abbandonato il mercato tutelato, dov’è l’Autorità per l’energia a stabilire i prezzi ogni 3 mesi. Il passaggio al mercato libero inoltre è sempre gratuito e non servono modifiche al contatore o agli impianti (garantito è in ogni caso il diritto di recesso).

Tariffe più economiche e maggiori benefici: perché aspettare? Confronta ora le offerte energia mercato libero utilizzando il comparatore di SosTariffe.it.
Confronta offerte energia

Commenti Facebook: