Bollette: ancora in aumento l’elettricità e in discesa il gas

L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico ha appena diffuso l’aggiornamento delle condizioni per famiglie e piccoli consumatori in regime di Maggior Tutela per quanto riguarda le bollette dell’energia e del gas. Mentre l’elettricità sale, anche per far fronte al grande caldo di questi giorni, il gas mostra una decisa flessione verso il basso.

Il caldo torrido di giugno spiega una parte delle variazioni

Come cambiano le bollette

Confermando un trend già diffuso con lo scorso aggiornamento delle condizioni di riferimento per la Maggior Tutela, i nuovi prezzi AEEGSI vedono, per il terzo trimestre del 2017, un aumento della bolletta dell’elettricità e una diminuzione di quella del gas. Dietro queste variazioni c’è la stagionalità dei prezzi all’ingrosso, ma anche lo stop alle centrali nucleari francesi dello scorso autunno, che continua a gravare sui prezzi dell’energia.

Scendendo più nel dettaglio, dal prossimo 1° luglio per la famiglia tipo la bolletta dell’elettricità aumenterà del +2,8% mentre quella del gas scenderà del -2,9%. Per tutto giugno, del resto, i condizionatori sono rimasti accesi per dare un po’ di tregua a un caldo anche più torrido della norma, per giunta dopo un inverno non particolarmente piovoso. Nessuna sorpresa invece per il gas, che come sempre, durante l’estate, torna a scendere per le minori richieste relative al riscaldamento.

Guardando alla spesa totale, sempre prendendo in considerazione la famiglia-tipo, l’anno corrente (da ottobre 2016 a settembre 2017) vedrà una bolletta dell’elettricità pari a 512,52 euro, +1,8% rispetto all’anno precedente (9 euro all’anno circa l’aumento totale). Per quanto riguarda il gas, invece, la spesa della famiglia-tipo ammonterà a 1.029 euro circa, -3,6% rispetto al precedente anno (con un risparmio di circa 40 euro all’anno).

La variazione negli anni e il risparmio del mercato libero

Il recente aumento della luce stabilito dall’AEEGSI va ad aggiungersi al precedente rincaro, molto simile all’attuale, deciso per il secondo trimestre 2017 e in vigore fino al 30 giugno. In effetti, nel mese di aprile 2017 l’Autorità aveva già annunciato un aumento del 2,9% per l’energia elettrica, mentre il gas scendeva del 2,7%.

Queste decisioni sono in linea anche con quanto stabilito per l’estate 2016, momento in cui l’elettricità era aumentata addirittura del 4,3%, e lo era anche il gas in misura dell’1,9%.

Per contrastare gli aumenti, controllare le offerte energia elettrica e le offerte gas del mercato libero è un sistema efficace perché i prezzi sono più bassi e, volendo, bloccati per uno o due anni dal momento dell’attivazione. Così, è possibile risparmiare attualmente circa 230 euro all’anno rispetto alla maggior tutela, sottoscrivendo alcune delle migliori tariffe del mercato libero.
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Tanto caldo e centrali nucleari ferme: aumenta il prezzo dell’energia

L’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per questo aggiornamento del terzo trimestre 2017 è prevalentemente dovuto all’aumento dei costi di approvvigionamento, in conseguenza ai prezzi nei mercati all’ingrosso più alti del solito.

Come anticipato, a giocare in questo senso è stato il rialzo dei consumi, tipico durante la stagione estiva – quando i climatizzatori sono a pieno regime – ma ancora più marcato durante quest’ultimo mese. Ma come chiarisce l’AEEGSI, c’è un altro motivo che ha portato a una bolletta più pesante:

«all’aumento contribuisce anche la necessità di recuperare ancora parte dei forti rialzi dei prezzi all’ingrosso di inizio anno, innescati dalle emergenze sui collegati mercati europei, specie quello francese per l’inatteso fermo di numerose centrali nucleari transalpine. Fenomeni che, va ricordato, hanno portato a quotazioni dell’energia elettrica nel primo trimestre molto più alte rispetto a quelle attese, con una differenza di costi di acquisto da recuperare nel tempo».

In discesa, invece, i costi dispacciamento in bolletta (quelli sostenuti dal Gestore della rete, Terna, per mantenere il sistema elettrico in equilibrio e in sicurezza), mentre non mostrano variazioni apprezzabili gli altri oneri generali di sistema.

Buone notizie dal gas

Se non altro, come sempre durante l’estate è la spesa per il gas a dare un po’ di sollievo. Vista la normale stagionalità (e, appunto, complice il periodo di gran caldo che ha salutato la primavera e aperto l’estate), i costi di approvvigionamento del gas sono infatti scesi ancora più del previsto, mentre si registra un leggero aumento nei costi legati alla distribuzione per l’adeguamento della componente di perequazione tariffaria.
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Per maggiori informazioni, consigliamo la lettura del Comunicato Stampa AGGIORNAMENTO BOLLETTE III Trimestre 2017.

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