Bolletta gas autunno

In autunno consumiamo più energia, e questo è inevitabile. Il peggio è che solitamente non aumentano solo i consumi ma anche i prezzi. Ad ottobre  il prezzo di riferimento per la materia prima del gas è salito del 2,4% e quello della luce del 3,4%. Questa famosa "stangata d'autunno" può essere evitata cambiando fornitore e approfittando dei prezzi più bassi del mercato libero. Ecco come sarà la bolletta gas autunno.

Bolletta gas autunno

Ogni tre mesi l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) modifica i prezzi per la materia prima del gas e dell’energia elettrica, a volte con tagli e altre con aumenti. Durante tutto quest’anno, per fortuna, l’AEEGSI ha stabilito diversi tagli, ma come al solito ad autunno i prezzi sono aumentati. Come sarà la bolletta gas autunno e come evitare il salasso?

Stangata d’autunno: di cosa parliamo?

Questo è un periodo in cui la bolletta sempre si gonfia. L’AEEGSI, nel quarto aggiornamento di prezzi del 2014, ad esempio, aveva deciso una bolletta del gas aumentata del 5,4%, e quella dell’elettricità dell’1,7%. Quest’anno è stato stabilito un aumento del gas del 2,4% e dell’energia elettrica del 3,4%.

Il salasso, ricordiamo, riguarda solo i clienti in maggior tutela e coloro che pagano bollette indicizzate ai prezzi AEEGSI, mentre sul mercato libero le proposte sono più economiche. Ecco perché conviene cambiare fornitore luce e gas adesso, prima che le compagnie adeguino le loro offerte ai prezzi dell’AEEGSI.

Una buona proposta, ad esempio, è Acea Rapida di Acea Energia, una tariffa web disponibile sia per la luce che per il gas (anche insieme) che blocca il prezzo della materia prima per ben 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. In più, l’attivazione è gratuita e interamente online, così come la gestione della fornitura con ricezione di bolletta via e-mail.

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A chi colpiscono gli aumenti?

Gli aumenti che decide l’AEEGSI colpiscono, unicamente, i clienti in maggior tutela e quelli del mercato libero che abbiano attivato una tariffa indicizzata AEEGSI.

Coloro invece che abbiano scelto una tariffa a prezzo bloccato non subiranno variazioni, purché si trovino ancora nel periodo in cui il prezzo è fisso per contratto (da 1 a 3 anni, a seconda della offerta commerciale). Superato questo periodo bisogna consultare il proprio contratto per capire quale sarà il prezzo.

Tutti i consumatori, a prescindere della tariffa elettrica o gas che abbiano attiva in questo momento, troveranno convenienza cambiando fornitore. Questo perché i prezzi delle offerte del mercato libero per la luce e il gas sono al minimo dell’anno e degli ultimi anni, grazie ai diversi tagli applicati dall’Autorità durante gli altri aggiornamenti annuali.

Risparmiare sul riscaldamento e pagare bollette più leggere

Quando la temperatura scende è inevitabile un maggior consumo di gas, dovuto ovviamente al riscaldamento. E’ possibile però rendere più efficiente l’uso del riscaldamento seguendo questi cinque semplici consigli:

1. Limitare la temperatura, evitando gli sprechi e preservando la nostra salute. La normativa nazionale DPR 412/1993 definisce come temperatura ottimale per ambienti salutari e confortevoli i 20°C. Ogni grado centigrado in più aumenta del 6-7% la spesa relativa al riscaldamento.

2. Spegnere la caldaia, durante la notte e quando non c’è nessuno. Basterà essere pazienti al rientro mentre l’impianto riscalda l’abitazione, magari lasciandosi addosso il maglione.

3. Non riscaldare gli ambienti in cui non c’è nessuno. A meno che ci siano evidenti problemi di muffa (i quali magari è meglio risolvere in altro modo), è importante spegnere i termosifoni nelle stanze che non si utilizzano, per evitare lo spreco di energia e denaro.

4. Effettuare una corretta manutenzione e pulizia della caldaia. Se quest’estate ancora non lo avete fatto, non perdete più tempo. La manutenzione della caldaia aiuta a conservare l’efficienza e la funzionalità dell’impianto, evitando inutili sprechi durante l’inverno.

5. Limitare la dispersione del calore generato, tramite l’uso in maniera strategica di strumenti isolanti quali tapparelle e serramenti. In effetti, l’isolamento è il parametro più importante per migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione, e ha un impatto in bolletta maggiore rispetto all’impianto di riscaldamento in sé.

Riduce anche i consumi di energia elettrica in autunno

Oltre al riscaldamento, è possibile intervenire riducendo anche i consumi di energia elettrica in autunno. Ad esempio, sostituendo tutte le lampadine, pur quelle a basso consumo, per lampadine a LED può comportare un notevole beneficio in questo periodo in cui l’illuminazione artificiale sostituisce quella naturale per più ore al giorno.

Per quanto riguarda il bucato, d’altronde, lavando a 40°C anziché a 60°C il consumo energetico della lavatrice scende del 30%. In autunno poi si fa più ricorso all’asciugatrice, consumando più energia. E’ possibile diminuire l’impatto di questo elettrodomestico in bolletta centrifugando bene i vestiti prima di metterli ad asciugare, evitando i programmi antipiega e preferendo quelli ad aria fredda, almeno per la biancheria della casa.

Tagliare i consumi e cambiare fornitore, la mossa vincente

La miglior soluzione quindi per risparmiare sulla bolletta gas autunno è ridurre i consumi e, soprattutto, cambiare fornitore adesso, scegliendo  una tariffa a prezzo bloccato, perché solitamente sono quelle più economiche e perché il cliente si mette al riparo di eventuali aumenti come quelli verificati ad ottobre.

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