Bolletta gas in Sicilia, costi e risparmi: l’Osservatorio di SosTariffe.it

Messina è sul podio per la bolletta gas in Sicilia più salata (1.135,60 Euro), ma analizzando costi e risparmi con il confronto tariffe online, lo sconto sul nuovo contratto di fornitura ammonta a ben 478, 50 Euro. Secondo l’Osservatorio di SosTariffe.it Agrigento è la città meno costosa (478, 22 Euro), seguita da Palermo e Trapani. Ecco a quanto ammontano e come ridurre i costi del riscaldamento in tutte le province

Consumo di gas in aumento in alcune province sicule. Ecco come risparmiare fino a 600 Euro

L’ultimo Osservatorio di SosTariffe.it ha analizzato costi e risparmi della bolletta gas in Sicilia mettendo a confronto i dati del 2015 con quelli del 2014. I cittadini di Messina consumano di più (1331 m3 annui) e pagano le fatture più salate, fino a 1.135, 60 Euro. E’ dimostrato però che chi sceglie di cercare un nuovo fornitore consultando le offerte gas risparmia anche il 60%, ovvero -478,79 in bolletta. E’ decisamente più fortunato chi risiede ad Agrigento: qui i consumi  e i costi ammontano a meno della metà.
Confronta forniture gas

Risparmio sulla bolletta gas in Sicilia

Come riassume la tabella sottostante, è evidente che alcune province sicule sono più economiche di altre, ma il risparmio che deriva dalla comparazione fornitori online giova a tutti i consumatori. Da Messina ad Agrigento infatti, il confronto prezzi dal sistema di SosTariffe.it garantisce tagli in bolletta che vanno da 186, 33 Euro a circa 500 Euro. Durante il periodo invernale si consuma di più e si spende di più a causa dell’utilizzo smisurato del riscaldamento, al quale tuttavia è impossibile rinunciare.

Per ovviare al problema di una bolletta troppo costosa la cosa migliore da fare è passare al mercato libero scovando la migliore offerta, il che genera un risparmio dall’11% al 13% annuo, ma anche adottare piccoli accorgimenti “casalinghi” come abbassare la temperatura in casa di 1°C, usare preferibilmente caldaie a condensazione e preoccuparsi di sostituire le vecchie valvole con quelle termostatiche.
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SosTariffe.it_consumiGAS_Sicilia_2015

Costi e risparmi in tutte le province

I dati riportati dalla tabella illustrano i consumi medi di gas che gli utenti siciliani hanno indicato nel 2015 nel comparatore tariffe gas di SosTariffe.it per ciascuna città, nonché il calcolo di quanto l’utente avrà pagato in bolletta (i prezzi sono aggiornati a gennaio 2016 ma indicativi del costo finale). La media regionale del costo bolletta gas in Sicilia è pari a 707,58 Euro, mentre il risparmio medio realizzato (o realizzabile) con il confronto online è pari a –288,66 Euro.

Messina è in cima alla classifica delle città più costose, una provincia inoltre, dove il consumo di gas è lievitato rispetto al 2014 (+42,5%). Più economiche Enna e Siracusa, dove i costi e risparmi risultano così suddivisi:

  • Enna: costo medio 1.013,45 Euro, risparmio web -426,57;
  • Siracusa: costo medio 861,02 Euro, risparmio web -356,79.

L’importo della bolletta gas in Sicilia è minore ad Agrigento, Palermo e Trapani. Nella prima città il consumo di gas è risultato addirittura inferiore rispetto al 2014 (-8,11%), così come nelle altre due (-2,37 a Palermo e -23,15% a Trapani). Le fatture ricevute dai cittadini in questi centri possono dirsi più che contenute, perché oscillano tra 478 Euro circa e 525,84. Il calo maggiore di consumo si è registrato a Caltanissetta, con un -26,24% rispetto al 2014.

Come ridurre l’importo della bolletta: i consigli di SosTariffe.it

Come spendere da 291 a 625 Euro in meno? Si è detto come passare al mercato libero dell’energia è la scelta migliore per risparmiare: per farlo basta cercare tra le proposte fornitura gas di SosTariffe.it. Ecco buoni consigli da attuare per accrescere risparmi e ridurre costi della bolletta gas in Sicilia e in tutte le Regioni italiane.

Lo scopo delle valvole termostatiche è quello di regolare l’afflusso di acqua calda ai termosifoni in modo automatico. Utilizzarle è sinonimo di convenienza perché evitano sprechi di calore fino al 15%. E’ importante abbassare il riscaldamento: non è necessario che casa diventi una sauna per stare la caldo (questo non significa non utilizzarlo affatto, ma solo impostarlo a 19° anziché a 20° ad esempio). Possibilmente sostituire l’impianto tradizionale con una caldaia a condensazione, che fa risparmiare il 27% sulla spesa relativa al gas.

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