Bolletta energia: cosa cambierà dal 1° aprile?

Ogni trimestre, l’Autorità per l’energia aggiorna i prezzi di riferimento per elettricità e gas, e quindi ad aprile le bollette potrebbero cambiare. A gennaio 2016 i prezzi della bolletta energia sono scesi, ma nell’aggiornamento precedente (ottobre 2015) erano aumentati: cosa cambierà dal 1° aprile? Cerchiamo di immaginarlo analizzando l’andamento dei prezzi negli ultimi anni.

Ad aprile le bollette potrebbero aumentare oppure scendere

È impossibile sapere, perché l’Autorità per l’energia (AEEGSI) non ha ancora anticipato niente al riguardo, cosa succederà con la bolletta energia a partire dal 1° aprile. Pochi giorni dopo la Pasqua, però, gli italiani potrebbero vedere modificarsi i prezzi di riferimento per energia elettrica e gas, e chi è servito in maggior tutela, come ogni tre mesi, potrebbe subire un aumento o un taglio.
Confronta Tariffe Energia

Il 2016 è partito bene in termini di prezzi energetici, dato che l’AEEGSI ha deciso a gennaio una riduzione dell’1,2% sull’energia e del 3,3% sul gas per il trimestre in corso. Grazie a quest’intervento, una famiglia tipo – secondo i calcoli dell’Autorità – sarebbe riuscita a risparmiare 58 euro complessivamente su luce e gas.

Ciononostante, ad ottobre 2015 e in coincidenza con l’arrivo del freddo, l’AEEGSI aveva stabilito un rincaro sulla bolletta energia (+3,4%) e gas naturale (2,4%), in linea con le decisioni di ottobre 2014 (energia +1,7%; gas +5,4%). È noto, in effetti, che durante il trimestre autunnale i prezzi energetici tendono a salire: ma cosa succede durante il resto dell’anno e, in particolare, ad aprile?

Andamento del prezzo di energia e gas 

Nella seguente tabella è possible prendere visione delle decisioni dell’Autorità per l’energia per ogni trimestre di riferimento dal 2012 fino a gennaio 2016.

andamento prezzi energia

La colonna “Variazione %” esprime la differenza annua in percentuale dei prezzi di riferimento per energia e gas, introdotta dall’AEEGSI per ciascun servizio nel periodo di riferimento, mentre la colonna “Variazione Luce + Gas (€)” fa riferimento al risparmio/sovraprezzo annuo causato dalla modifica nei prezzi introdotta nel medesimo periodo.

Come si evince dalla tabella, nel 2012 gli italiani hanno dovuto far fronte a quattro aumenti nell’anno tanto per luce come per gas, situazione che è cominciata a migliorare a partire dal 2013. Negli ultimi due anni, tranne per l’aggiornamento di ottobre, l’Autorità ha sempre scelto di tagliare i prezzi energetici, oppure di lasciarli invariati.

Quest’informazione fa sperare in una nuova diminuzione dei prezzi energetici per Aprile 2016, almeno se dovesse continuare la tendenza degli ultimi anni.

Mercato libero conviene sempre di più

Dobbiamo sempre ricordare al lettore che le riduzioni che finora ha deciso l’Autorità non comportano mai risparmi simili a quelli ottenibili con le tariffe luce e gas del mercato libero.

Come menzionavamo all’inizio di quest’articolo, l’ultimo taglio di gennaio ha comportato un risparmio di 58 euro su luce e gas all’anno. Tuttavia, con le attuali proposte del mercato libero, la stessa famiglia tipo (consumi 2.700 kWh/anno per energia e 1.410 m3/anno per gas) può risparmiare 67 euro sulla bolletta della luce (-13% rispetto i prezzi AEEGSI) e 184 euro su quella del gas (-17%).

Le cifre sono più che chiare: con il mercato libero si spendono circa 250 euro all’anno in meno, per luce o gas, rispetto la maggior tutela.
Tariffe gas per tagliare le bollette

Il passaggio al mercato libero, come abbiamo avuto l’opportunità di sottolineare più volte, è sempre gratuito a prescindere dalla compagnia che si scelga. Il cliente non deve mai eseguire modifiche ai contatori né agli impianti, e non ci sono disservizi perché la continuità della fornitura è assicurata dall’AEEGSI durante tutto il periodo di transizione fra compagnie.

Rimane sempre possibile, inoltre, rientrare nella maggior tutela qualora il cliente lo desiderasse, nonché esercitare il diritto di ripensamento recedendo dal contratto senza penali entro 14 giorni dall’attivazione della tariffa.

Se si vogliono risparmiare cifre serie, infine, a prescindere dalla decisione che prenderà l’Autorità ad aprile (che ben potrebbe essere anche un aumento), non resta che optare per la liberalizzazione del mercato e scegliere il proprio fornitore in autonomia.

Il personale del servizio di consulenza telefonica gratuito di SosTariffe.it vi aiuterà nella scelta della tariffa che meglio risponde alle proprie esigenze.
Scegli il tuo proprio fornitore luce

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