Blocco diesel Euro 3: tutto quello che c’è da sapere sullo stop 2018 – 2019

Sono sempre di più le città italiane che dal 1° ottobre 2018 hanno posto severe limitazioni alle vetture più inquinanti, come le auto diesel di tipo Euro 3 o inferiore. Da Milano a Torino, da Verona a Bologna, durante la settimana per chi non ha altri veicoli è necessario scegliere i mezzi pubblici. E anche Roma, nel 2019, farà partire i divieti.

Anche a Roma dall'anno prossimo sono previsti divieti per le auto più inquinanti

Il blocco per le auto più inquinanti

Vita sempre più difficile per chi ha un’auto con un diesel Euro 3 o un’altra vettura particolarmente inquinante (e continua naturalmente a pagarne l’assicurazione). I blocchi già in vigore dallo scorso 1° ottobre in molte regioni del Nord e del Centro Italia potrebbero infatti venire estesi ad altre regioni e città, tra cui Roma, per tentare di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno.

Al momento le limitazioni riguardano Lombardia (con 214 comuni, tra cui naturalmente anche Milano dalle 7:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì), Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto e sono in vigore fino al 31 marzo 2019. Si tratta però soltanto di una prima fase: a Milano, ad esempio, dal 21 gennaio 2019 entrerà ufficialmente in vigore l’area B, la zona a traffico limitato e a basse emissioni estesa più dell’area C e quasi quanto i confini della città (per la precisione, circa il 72% dell’intero territorio comunale, sorvegliato grazie a 186 telecamere ai varchi d’ingresso). E tra meno di un anno, a ottobre 2019, anche le auto Euro 4 saranno bloccate, mentre le Euro 5 hanno tempo fino al 2022.
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Come funzionano i blocchi dal Piemonte all’Emilia

E le altre regioni? In Piemonte, a Torino, è in vigore il blocco fino a marzo dei diesel Euro 3 dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì, mentre nelle altre province ci sono stati alcuni ritardi per l’applicazione delle limitazioni. Non così in Emilia Romagna, dove il blocco riguarda tutti i diesel Euro 4 e inferiori ed è già partito dallo scorso 1° ottobre; il divieto, però, riguarda soltanto i centri abitati dei comuni con più di 30.000 abitanti (e anche quelli con meno di 30.000 abitanti nell’hinterland di Bologna).

Per quanto riguarda il Veneto, alcune città (come Verona) hanno già limitato il traffico alle vetture più inquinanti, anche se sono previste deroghe in base al reddito o alla condizione (ISEE inferiore a 16.700 euro, cittadini con più di 70 anni d’età, diversamente abili e gli impossibilitati a muoversi con i mezzi pubblici). 

E Roma, una delle città dove storicamente i problemi del traffico (e quindi di inquinamento) arrivano a livelli quasi insopportabili? Nel 2019 dovrebbe arrivare il blocco degli Euro 3, anche se per ora queste vetture possono ancora circolare.

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