Blackout Infostrada, quali saranno gli indennizzi?

Il recente blackout della rete Wind-Infostrada ha fatto parlare un po’ tutti i media del Paese, visto che in molti si sono trovati per un giorno – lo scorso 13 giugno – senza connessione Internet o telefonica. Un evento eccezionale risolto nel giro di poche ore dall’operatore telefonico, ma che ha comunque avviato molte procedure di indennizzo da parte degli abbonati.

Unable-to-connect
L'operatore rifiuta la mediazione di Agcom ma rimane disponibile per i singoli reclami

Le associazioni dei consumatori, con la mediazione di Agcom, avevano chiesto un bonus sotto forma di Sim con un traffico dati pari a un gigabyte, ma Wind-Infostrada ha rifiutato. Secondo l’azienda il blackout è stato causato da un errore tecnico interno, derivato da un proprio apparato ubicato nel Nord Italia, e non ha riguardato tutto il territorio nazionale.

Nessun rischio per i dati personali dei clienti di Wind, che comunque è disponibile a valutare caso per caso i reclami avanzati dagli abbonati. Non demordono, comunque, le associazioni dei consumatori. Francesco Luongo, vice presidente del Movimento Difesa del Cittadino, ha infatti dichiarato che nelle more delle prossime decisioni dell’operatore circa il blackout offrirà assistenza agli utenti interessati a ottenere sia gli indennizzi che il risarcimento dei danni. Verrà inoltre attivato uno sportello ad hoc per reclami, conciliazioni e azioni giudiziarie.
Scopri Absolute Adsl Infostrada
Wind aveva già chiarito le motivazioni del guasto: «l’anomalia è stata causata dal blocco progressivo, per problemi di configurazione, degli apparati (router IP) dell’esteso backbone internet di collegamento tra i nodi delle reti fissa e mobile: si tratta di un evento unico ed irripetibile».

Commenti Facebook: