Bilancio Wind 2009, meno utile più clienti

Wind ha approvato il bilancio 2009. Nonostante la congiuntura economica negativa che ha colpito il 2009 i ricavi sono aumentati passando da 5,469 mld a 5,726 mld di euro segnando crescita percentuale del 4,7%.

Il driver principale di crescita dei ricavi è il comparto dei servizi di telecomunicazioni che segnano un aumento del 5,2%. Anche i ricavi da telefonia mobile registrano un trend positivo del 2,9.

L’evoluzione dei ricavi, comune a tutti gli operatori, segna l’inversione di tendenza sul traffico voce in calo anche a seguito della riduzione dei costi di terminazione dal 1 Luglio 2009, mentre registra un forte crescita sui ricavi internet mobile.

Aumentano i clienti Wind che raggiungono i 18,4 milioni segnando un +9% rispetto al 2008.

In controtendenza rispetto al settore fisso Wind registra una crescita del 10% arrivando a un fatturato di 1.788 milioni di Euro, in crescita del 10,1% grazie all’acquisizione di M-link.

L’EBITDA 2009 si attesta quindi a 2.064 milioni di Euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2008.

L’utile netto è diminuito di circa 80 milioni attestandosi a 308 milioni di Euro a causa di maggiori imposte ed interessi passivi (aumentati di 117 milioni di Euro rispetto al 2009).

Ricavi Telefonia Mobile

Il contenimento dei costi ha permesso di migliorare il risultato che controbilanciato l’incremento delle tariffe ULL e WLR. Aumenta così il risultato operativo del 18,3% rispetto al 2008 raggiungendo i 1,139 mld,

Nel 2009 Wind ha incrementato ulteriormente la propria base clienti, che raggiunge 18,4 milioni al 31 dicembre 2009, in crescita del 9,0% rispetto all’anno precedente, con oltre 1,5 milioni di acquisizioni nette di clienti, 500 mila dei quali acquisiti nel solo ultimo trimestre dell’anno, grazie al successo ottenuto dalla campagna natalizia. Tale risultato ha reso Wind leader di mercato nelle acquisizioni di nuovi clienti. La performance conseguita è stata resa possibile da una strategia di crescita basata sulla semplicità e sulla chiarezza della proposizione al cliente, sulla qualità offerta al giusto prezzo, accompagnata da un elevato livello di servizio al cliente.

L’ARPU nel 2009 risulta pari a 17,4 euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto del taglio delle tariffe di terminazione nel luglio 2009. Il forte incremento della base clienti, insieme a un’efficace strategia basata sul concetto di ‘community’, hanno contribuito alla crescita del 10,4% registrata per il traffico voce, risultato dovuto all’incremento su entrambe le direttrici di traffico uscente ed entrante e alla notevole crescita del numero di SMS scambiati nel corso dell’anno (+55,3% rispetto al 2008), che ammontano a 24,3 miliardi.

Wind ha accelerato lo sviluppo di offerte dedicate alla navigazione in Internet in mobilità attraverso la tecnologia HSDPA, ora disponibile con velocità fino a 7,2 Mbps su tutta la rete UMTS di Wind, offrendo tariffe con un quantitativo di ore incluse , che hanno portato ad un incremento del 67,4% dei ricavi derivanti da questo servizio nel 2009.

Le tariffe All Inclusive hanno permesso di fornire un’offerta mirata ai clienti alto spendenti e al segmento delle piccole imprese e dei professionisti (il popolo delle partite iva).

Telefonia fissa ed Internet

Infostrada raggiunge 2 milioni di clienti, con un aumento del 16,2% rispetto all’anno precedente. Il successo dell’offerta voce di Infostrada, ulteriormente amplificato dai risultati ottenuti dalle offerte WLR e bitstream, che superano complessivamente i 480 mila clienti, si riflette nel forte trend di crescita registrato anche nel 2009 dalla base clienti voce, che aumenta del 8,5% rispetto al 31 dicembre 2008, attestandosi a quota 2,84 milioni di clienti.

L’efficacia del posizionamento dell’offerta Infostrada è stata ulteriormente dimostrata nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno dalle 83 mila attivazioni nette di clienti diretti e 22 mila di clienti WLR e bitstream registrate.

Infostrada ha registrato nel corso del 2009 un ulteriore crescita della propria base clienti Internet a banda larga, che raggiunge 1,64 milioni di clienti, un incremento del 21,2% rispetto allo scorso anno, registrando 85 mila attivazioni nette nell’ultimo trimestre dell’anno. Le offerte dual-play (telefono+adsl) giocano un ruolo fondamentale scelte da 1,33 milioni, in crescita del 29% rispetto alla fine del 2008, con 86 mila attivazioni nette nel quarto trimestre del 2009.

L’ARPU della telefonia fissa risulta pari a 35,4 euro nel 2009 in leggera flessione a causa della diminuzione dell’ARPU voce, da attribuire al taglio delle tariffe di interconnessione, non integralmente compensata dall’aumento dell’ARPU dati. L’ARPU per servizi a banda larga nel 2009 è stabile rispetto a 18,3 euro. Nel 2009, il traffico voce totale ha superato i 18,9 miliardi di minuti, in crescita del 8,6% rispetto allo stesso periodo del 2008, grazie all’incremento su entrambe le direttrici uscente ed entrante, dovuto ad un mix di clienti prevalentemente in accesso diretto, che generano maggior traffico.

Flussi di Cassa e Investimenti

Wind presenta un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 8.541 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6.070 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2008, per effetto dell’emissione nel corso dell’anno del bond high yield da 2,7 miliardi di euro, che ha portato il rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA a 4,1 volte rispetto ad un livello organico pari a 2,7 volte. I proventi di tale emissione sono stati infatti distribuiti come dividendi alle controllanti; queste ultime hanno utilizzato tali fondi per ripagare debito ed in particolare per rimborsare il prestito PIK per circa 2 miliardi di euro della controllante di Wind, WAHF, in scadenza nel 2011.

La forte generazione di cassa registrata nel 2009 ha permesso a Wind, nel mese di gennaio 2010, di rimborsare in anticipo la quota di debito in scadenza a giugno 2011 per un importo pari a 336 milioni di euro. Gli investimenti effettuati da Wind nel corso dell’anno sono pari a 915 milioni di euro, in crescita del 15,0% rispetto al 2008, impiegati principalmente nell’allargamento e nel potenziamento della copertura HSDPA per l’Internet mobile e nel miglioramento ed ulteriore ampliamento delle infrastrutture di accesso di telefonia fissa diretta (ULL). Questo valore include anche l’acquisto di ulteriori 5MHz di spettro per circa 89 milioni di euro. Nel quarto trimestre del 2009 il trend di crescita registrato nei trimestri precedenti ha subito un’ulteriore accelerazione, facendo registrare ricavi totali pari a 1.496 milioni di euro (+4,9% rispetto al 2008) trainati da ricavi da servizi di telecomunicazioni in crescita del 5,9% a 1.413 milioni di euro. L’EBITDA nel quarto trimestre 2009 è pari a 526 milioni di euro, in crescita del 4,7% con un margine pari a 35,2

rovato il bilancio 2009. Nonostante la congiuntura economica negativa che ha colpito il 2009 i ricavi sono aumentati passando da 5,469 mld a 5,726 mld di euro segnando crescita percentuale del 4,7%.

Il driver principale di crescita dei ricavi è il comparto dei servizi di telecomunicazioni che segnano un aumento del 5,2%. Anche i ricavi da telefonia mobile registrano un trend positivo del 2,9.

L’evoluzione dei ricavi, comune a tutti gli operatori, segna l’inversione di tendenza sul traffico voce in calo anche a seguito della riduzione dei costi di terminazione dal 1 Luglio 2009, mentre registra un forte crescita sui ricavi internet mobile.

Aumentano i clienti Wind che raggiungono i 18,4 milioni segnando un +9% rispetto al 2008.

In controtendenza rispetto al settore fisso Wind registra una crescita del 10% arrivando a un fatturato di 1.788 milioni di Euro, in crescita del 10,1% grazie all’acquisizione di M-link.

L’EBITDA 2009 si attesta quindi a 2.064 milioni di Euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2008.

L’utile netto è diminuito di circa 80 milioni attestandosi a 308 milioni di Euro a causa di maggiori imposte ed interessi passivi (aumentati di 117 milioni di Euro rispetto al 2009).

Ricavi Telefonia Mobile

Il contenimento dei costi ha permesso di migliorare il risultato che controbilanciato l’incremento delle tariffe ULL e WLR. Aumenta così il risultato operativo del 18,3% rispetto al 2008 raggiungendo i 1,139 mld,

Nel 2009 Wind ha incrementato ulteriormente la propria base clienti, che raggiunge 18,4 milioni al 31 dicembre 2009, in crescita del 9,0% rispetto all’anno precedente, con oltre 1,5 milioni di acquisizioni nette di clienti, 500 mila dei quali acquisiti nel solo ultimo trimestre dell’anno, grazie al successo ottenuto dalla campagna natalizia. Tale risultato ha reso Wind leader di mercato nelle acquisizioni di nuovi clienti. La performance conseguita è stata resa possibile da una strategia di crescita basata sulla semplicità e sulla chiarezza della proposizione al cliente, sulla qualità offerta al giusto prezzo, accompagnata da un elevato livello di servizio al cliente.

L’ARPU nel 2009 risulta pari a 17,4 euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto del taglio delle tariffe di terminazione nel luglio 2009. Il forte incremento della base clienti, insieme a un’efficace strategia basata sul concetto di ‘community’, hanno contribuito alla crescita del 10,4% registrata per il traffico voce, risultato dovuto all’incremento su entrambe le direttrici di traffico uscente ed entrante e alla notevole crescita del numero di SMS scambiati nel corso dell’anno (+55,3% rispetto al 2008), che ammontano a 24,3 miliardi.

Wind ha accelerato lo sviluppo di offerte dedicate alla navigazione in Internet in mobilità attraverso la tecnologia HSDPA, ora disponibile con velocità fino a 7,2 Mbps su tutta la rete UMTS di Wind, offrendo tariffe con un quantitativo di ore incluse , che hanno portato ad un incremento del 67,4% dei ricavi derivanti da questo servizio nel 2009.

Le tariffe All Inclusive hanno permesso di fornire un’offerta mirata ai clienti alto spendenti e al segmento delle piccole imprese e dei professionisti (il popolo delle partite iva).

Telefonia fissa ed Internet

Infostrada raggiunge 2 milioni di clienti, con un aumento del 16,2% rispetto all’anno precedente. Il successo dell’offerta voce di Infostrada, ulteriormente amplificato dai risultati ottenuti dalle offerte WLR e bitstream, che superano complessivamente i 480 mila clienti, si riflette nel forte trend di crescita registrato anche nel 2009 dalla base clienti voce, che aumenta del 8,5% rispetto al 31 dicembre 2008, attestandosi a quota 2,84 milioni di clienti.

L’efficacia del posizionamento dell’offerta Infostrada è stata ulteriormente dimostrata nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno dalle 83 mila attivazioni nette di clienti diretti e 22 mila di clienti WLR e bitstream registrate.

Infostrada ha registrato nel corso del 2009 un ulteriore crescita della propria base clienti Internet a banda larga, che raggiunge 1,64 milioni di clienti, un incremento del 21,2% rispetto allo scorso anno, registrando 85 mila attivazioni nette nell’ultimo trimestre dell’anno. Le offerte dual-play (telefono+adsl) giocano un ruolo fondamentale scelte da 1,33 milioni, in crescita del 29% rispetto alla fine del 2008, con 86 mila attivazioni nette nel quarto trimestre del 2009.

L’ARPU della telefonia fissa risulta pari a 35,4 euro nel 2009 in leggera flessione a causa della diminuzione dell’ARPU voce, da attribuire al taglio delle tariffe di interconnessione, non integralmente compensata dall’aumento dell’ARPU dati. L’ARPU per servizi a banda larga nel 2009 è stabile rispetto a 18,3 euro. Nel 2009, il traffico voce totale ha superato i 18,9 miliardi di minuti, in crescita del 8,6% rispetto allo stesso periodo del 2008, grazie all’incremento su entrambe le direttrici uscente ed entrante, dovuto ad un mix di clienti prevalentemente in accesso diretto, che generano maggior traffico.

Flussi di Cassa e Investimenti

Wind presenta un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 8.541 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6.070 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2008, per effetto dell’emissione nel corso dell’anno del bond high yield da 2,7 miliardi di euro, che ha portato il rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA a 4,1 volte rispetto ad un livello organico pari a 2,7 volte. I proventi di tale emissione sono stati infatti distribuiti come dividendi alle controllanti; queste ultime hanno utilizzato tali fondi per ripagare debito ed in particolare per rimborsare il prestito PIK per circa 2 miliardi di euro della controllante di Wind, WAHF, in scadenza nel 2011.

La forte generazione di cassa registrata nel 2009 ha permesso a Wind, nel mese di gennaio 2010, di rimborsare in anticipo la quota di debito in scadenza a giugno 2011 per un importo pari a 336 milioni di euro. Gli investimenti effettuati da Wind nel corso dell’anno sono pari a 915 milioni di euro, in crescita del 15,0% rispetto al 2008, impiegati principalmente nell’allargamento e nel potenziamento della copertura HSDPA per l’Internet mobile e nel miglioramento ed ulteriore ampliamento delle infrastrutture di accesso di telefonia fissa diretta (ULL). Questo valore include anche l’acquisto di ulteriori 5MHz di spettro per circa 89 milioni di euro. Nel quarto trimestre del 2009 il trend di crescita registrato nei trimestri precedenti ha subito un’ulteriore accelerazione, facendo registrare ricavi totali pari a 1.496 milioni di euro (+4,9% rispetto al 2008) trainati da ricavi da servizi di telecomunicazioni in crescita del 5,9% a 1.413 milioni di euro. L’EBITDA nel quarto trimestre 2009 è pari a 526 milioni di euro, in crescita del 4,7% con un margine pari a 35,2

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