Banda larga mobile e WiFi alla fermata del bus: il concept di Ericsson

A Milano, in occasione del World Congress and Exhibition di UITP (International Association of Public Trasport), Ericsson ha presentato un concept per connettere le fermate degli autobus attraverso le tecnologie 3G, 4G LTE (Long Term Evolution) e Wi-Fi. La società svedese con base a Stoccolma ha previsto l’impiego di una infrastruttura Small Cell

La fermata del bus connessa a Internet secondo Ericsson
Ericsson ha presentato un concept di fermata del bus connessa

Banda larga mobile e WiFi alla fermata del bus. È il concept svelato da Ericsson in occasione della 61esima edizione del World Congress and Exhibition di UIPT (International Association of Public Transport), ospitata presso gli spazi di MiCo (Milano Congressi, 8-10 giugno 2015).

Ericsson ha previsto l’impiego di una infrastruttura Small Cell, vale a dire di piccoli nodi accesso radio deputati a migliorare la copertura e le prestazioni di rete, e delle tecnologie 3G, 4G LTE (Long Term Evolution) e Wi-Fi.

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L’infrastruttura Small Cell della fermata del bus connessa – spiega Ericsson – offrirà agli operatori del trasporto pubblico una nuova fonte di reddito, perché potrà essere sfruttata dagli operatori di telecomunicazioni per densificare le proprie reti.

Oltre che a fornire accesso a Internet a banda larga mobile, la pensilina connessa potrà veicolare altri servizi utili per i passeggeri, prosegue la società svedese. Per esempio, alla fermata del bus potranno essere installati schermi che mostrano in tempo reale informazioni sul tragitto e pannelli touchscreen con cui accedere a mappe interattive, notizie e informazioni turistiche.

Presso la fermata del bus, inoltre, potranno essere incorporati una telecamera a circuito chiuso, pulsanti di emergenza e funzionalità push-to-talk (premi per parlare) destinati a migliorare la sicurezza e rendere più semplice ai passeggeri contattare servizi di emergenza e di polizia, aggiunge Ericsson.

A Milano, la società svedese con base a Stoccolma ha presentato anche il metodo Small Cell as Service, lanciato nel 2014 «per accrescere e condividere connettività di rete in ambienti in cui non è possibile aggiungere ulteriori macro celle alle reti degli operatori».

Ericsson ha altresì illustrato il concept Connected Traffic Cloud e il servizio Mobility as a Service. Quest’ultimo è stato progettato per combinare modalità di trasporto pubblico e privato e per consentire agli utenti di salvare i biglietti elettronici sui loro smartphone.

Connected Traffic Cloud, invece, è un concept basato su cloud e ideato per condividere informazioni sul traffico e condizioni del tragitto in tempo reale tra i veicoli connessi e le autorità responsabili della viabilità.

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