Banda larga: la Commissione fa il punto sulle difficoltà europee

Un recente comunicato stampa della Commissione Europea ha contribuito a fare luce sulle difficoltà continentali sul campo TLC, causate dalla lentezza con cui una buona parte degli Stati membri stanno liberando lo spettro a banda larga per la comunicazione mobile 4G.

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Dagli stessi Stati membri, nelle ultime settimane, è giunta la conferma della necessità di un maggiore coordinamento comunitario sull’assegnazione dello spettro radio, con circa la metà di questi che ha chiesto di rinviare, per motivi eccezionali, l’utilizzo delle frequenze 800 MHZ per la banda larga senza fili, non rispettando quindi la scadenza precedentemente posta nel 1 gennaio 2013.

La Commissione, in proposito, ha comunicato pochi giorni fa di aver accettato “con riluttanza” 9 delle 14 richieste di rinvio.  “Abbiamo deciso di accordare a nove paesi deroghe temporanee e limitate per le frequenze a 800 MHz”- ha dichiarato Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea – “Si tratta di una concessione pragmatica che sarà anche l’ultima. Ogni ritardo nella liberazione dello spettro radio danneggia la nostra economia ed è frustrante per i cittadini. Per questo motivo la riforma dello spettro sarà al centro della proposta per un mercato unico delle telecomunicazioni che la Commissione presenterà a settembre”.

I Paese per i quali sono stati accettati i rinvii sono Spagna, Cipro, Lituania, Ungheria, Malta, Austria, Polonia, Romania e Finlandia, mentre le deroghe sarebbero state rifiutate a Slovacchia e Slovenia, dove i ritardi sarebbero altresì legati all’organizzazione del processo di autorizzazione e non a circostanze eccezionali che impediscono la disponibilità della banda.

Per altri Paesi, come Grecia, Lettonia e Repubblica Ceca, si rende necessaria una valutazione supplementare, mentre per Belgio ed Estonia il ritardo è evidente, ma non è accompagnato da alcuna deroga. La Bulgaria ha infine notificato la prosecuzione dell’uso di questa banda a fini di pubblica sicurezza e di difesa.

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