Banda larga fissa in Italia: meno linee xDSL, più linee NGA ed FWA

AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha pubblicato il nuovo Osservatorio sulle Comunicazioni, articolato in sezioni dedicate alle telecomunicazioni, ai media (televisione, radio, Internet, editoria quotidiana e periodica), ai servizi postali e di corriere espresso, ai prezzi al consumo dei servizi di comunicazione.  

Osservatorio AGCOM sulle Comunicazioni: la banda larga fissa in Italia
La fotografia del mercato scattata da AGCOM

Gli accessi a Internet a banda larga fissa, in Italia, sono aumentati in un anno (marzo 2015) di 410.000 unità, stando al nuovo Osservatorio sulle Comunicazioni pubblicato da AGCOM.

Le linee xDSL (Digital Subscriber Line), che includono quelle basate su tecnologia ADSL (Asymmetric DSL), sono diminuite di 190.000 unità, mentre le linee NGA (Next Generation Access) ed FWA (Fixed Wireless Access) hanno registrato, rispettivamente, incrementi di 460.000 unità e 130.000 unità, informa l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

La quota di mercato di Telecom Italia si è ridotta di 1,4 punti percentuali rispetto a marzo 2014. In flessione anche Infostrada (-0,3%) e Tiscali (-0,2%). Hanno guadagnato terreno, invece, Fastweb (+0,6%), Vodafone (+0,6%) e gli altri operatori (+0,6%), questi ultimi grazie soprattutto ai servizi FWA.

Confronta tariffe Fibra Ottica

Gli accessi con velocità di connessione uguale o superiore a 10 Mbps hanno registrato su base annua una crescita di 800.000 unità e sono arrivati a superare i 3,2 milioni, pari al 22,5% del totale. Di questi, oltre l’85% sono rappresentati dagli accessi di Fastweb, Telecom Italia e Infostrada.

Si ricorda che è possibile fruire dello Speed Test di SosTariffe.it basato sulla tecnologia sviluppata da Ookla per verificare la velocità effettiva fornita dal proprio ISP (Internet Service Provider) di riferimento e individuare gli operatori di settore che nella propria area offrono i servizi a banda larga fissa con le migliori prestazioni.

Le linee NGA hanno superato, a marzo 2015, le 900.000 unità, arrivando a rappresentare il 4,4% delle linee complessive e il 6,2% di quelle a banda larga, aggiunge AGCOM. Oltre il 90% delle linee NGA è detenuto da Fastweb e Telecom Italia, congiuntamente. Su base annua, Vodafone e Infostrada hanno registrato una crescita di 4,8 punti percentuali.

I prezzi dei servizi di accesso a Internet a banda larga, a marzo 2015, sono risultati inferiori a quelli praticati nel 2010, conclude l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

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