Banda larga, entro il 2017 il 40% degli ISP offrirà fibra a 1 Gbps

Attualmente, in Italia, la velocità massima raggiungibile da una connessione fissa è quella di Vodafone a Milano e a Bologna, fino a 300 Mbit/s. Tralasciando le pur considerevoli velocità raggiunte dalla mobilità del 4G e derivati, le offerte degli altri operatori arrivano al massimo a 100 Mbps (Fastweb) o 50 Mbps (la nuova Superfibra di Telecom Italia, disponibile però anche a 100 Mbps a Milano). Ma come cambierà la situazione di qui a due anni?

Fibra
Ancora incertezze sul ricorso al vectoring per VDSL

La domanda se l’è fatta Infonetics Research, il cui studio (effettuato su 20 operatori, di 55% nordamericani, 30% di Europa, Medio Oriente e Africa, 10% di Asia e Pacifico e 5% da Sudamerica e Caraibi) ha svelato che il 40% degli ISP ha intenzione di offrire grazie alla fibra ottica connessioni da 1 Gbps entro il 2017.

Tra gli abbonati degli operatori intervistati, il 66% accede alla Rete con tecnologie basate sul rame (come la fibra ottica FTTCab e le normali ADSL) mentre il 34% utilizza la fibra ottica FTTH, che arriva direttamente in casa. Metà degli intervistati, comunque, o non ha piani o ancora non sa se e quando farà ricorso al top della tecnologia attualmente disponibile per il rame, il Vectored VDSL.
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La migrazione, per Infonetics Research, non si ferma: nei mesi a venire scenderanno gli abbonati che ancora usano soluzioni basate sul rame e aumenterà la fibra ottica FTTH.

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