Banda larga, cresce la diffusione sul territorio italiano

Secondo quanto afferma il nuovo rapporto Akamai, l’Italia è al nono posto tra i Paesi con accesso al web. La velocità di connessione rimane comunque molto dietro alla media europea, sebbene i primi passi concreti in avanti, nel settore, si stiano manifestando con maggiore decisione.

Lenti miglioramenti per la banda larga italiana
Lenti miglioramenti per la banda larga italiana

Secondo quanto ribadisce il report Akamai, in proposito, in Italia la velocità media di connessione nel quarto trimestre 2013 sarebbe stata pari a 5,2 Mbps, con un picco pari a 21,6 Mbps, e uno sviluppo positivo rispetto all’anno precedente pari all’8,7%. Un passo in avanti che, tuttavia, fa perdere di vista il reale stato delle cose: l’Italia è infatti l’unico tra i Paesi EMEA (Europa, Medio oriente, Africa) a registrare un incremento inferiore al 10% su base annua.

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I risultati più soddisfacenti sembrano dunque provenire sul fronte della banda larga o larghissima, considerato che la sua adozione in Italia ha registrato un incremento del 78% sullo scorso anno, stabilizzandosi a quota 57%. Per quanto concerne invece la connettività della banda ultra larga, è possibile vantare un significativo + 30%, con il 4,9% degli italiani che può vantare connessioni al di sopra dei 10 Mbps.

Infine, l’Italia – con uno sviluppo su base trimestrale del 3,3%, e poco meno di 20 milioni di indirizzi connessi, è al nono posto per quanto concerne il livello di penetrazione del web sulla popolazione.

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