Banda larga, atteso il consiglio dei ministri per il 4 marzo

Secondo quanto riportato dal Corriere delle Comunicazioni, il prossimo 4 marzo sarà sul tavolo del Consiglio dei Ministri il piano per la banda ultralarga, insieme a importanti sgravi fiscali contenuti nello Sblocca Italia per la realizzazione di reti mobili e fisse. Sempre secondo CorCom il documento sarebbe ormai pronto e dovrebbe aver recepito anche le osservazioni della Commissione Europea.

Palazzo-Chigi
In approvazione anche le norme sugli sgravi fiscali per la realizzazione delle nuove reti

Secondo quanto stabilito dalle norme UE, infatti, gli incentivi nelle aree nere per le reti di nuova generazione sono previsti solo in caso di salto di qualità tecnologico, quindi fibra ottica e upgrade significativo in termini di Mbps per le connessioni degli utenti.

Nel documento finale, si troveranno probabilmente anche le linee guida per realizzare il catasto delle infrastrutture, cioè il database dove verranno incluse tutte le infrastrutture del suolo e del sottosuolo (come i tralicci per l’energia elettrica, le tubature gas, la rete idrica e fognaria) individuando così quelle che possono essere utilizzate per facilitare la posa dei cavi in fibra con il minor disagio possibile e con un consistente abbattimento dei costi (si calcola intorno al 20%).
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In più dovrebbe venire approvato il decreto attuativo allo Sblocca Italia relativo al credito d’imposta su Ires e Irap fino al 50% del costo massimo dell’investimento per interventi strutturali su rete fissa e mobile, per impianti wireless e via satellite e per l’accesso alla banda ultralarga.

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