Banda larga, arriva l’apprezzamento dell’Agcom

È stato approvato pochi giorni fa il piano del Governo italiano guidato da Matteo Renzi sulla banda larga e ultralarga, che mira a raggiungere il 100% della popolazione d’Italia entro il 2020 con connessioni ad almeno 30 Mbps di velocità in download. Ora anche l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni esprime il suo apprezzamento per la strategia dell’esecutivo.

Agcom
L'Autorità avrà un ruolo centrale nel verificare le velocità effettive delle connessioni

Come ricorda un comunicato dell’Agcom, «l’Italia ancora oggi ha un divario di oltre 40 punti percentuali rispetto alla media europea nell’accesso a più di 30 Mbps (per l’Agenda Digitale il primo obiettivo è raggiungere il 100% della popolazione nel 2020) e una situazione fortemente deficitaria nelle connessioni a più di 100 Mbps».

Necessario, quindi, definire politiche pubbliche finalizzate a recuperare il ritardo cronico dell’Italia nelle infrastrutture, colmando il digital divide che ancora ci separa dal resto del continente. Tra i compiti dell’Autorità, quello di verificare la velocità effettiva di connessione nelle aree interessate dal progetto, affinché sia la reale performance della fibra ottica a contare.
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L’Agcom valuta in senso positivo «l’approccio sinergico della strategia e il coordinamento delle istituzioni nella sua attuazione, attraverso il Comitato per la diffusione della banda ultra larga inteso a favorire un’ampia cooperazione per raggiungere gli obiettivi attesi al 2020», anche per il ruolo centrale assegnato all’Autorità, la quale secondo la nota «darà un contributo tecnico, essenziale a garantire condizioni concorrenziali e a tutelare i consumatori».

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