Banda Larga a Lucca: in arrivo la fibra ottica

In Toscana parte un nuovo investimento (autonomo) per le infrastrutture di TLC. Ci si appresta a stendere la fibra nel sottosuolo di Lucca tra i distretti cartario e lapideo: la nuova rete in fibra ottica avrà capacità da 10 a 100 megabyte con una banda minima garantita di almeno 2Mb.

Telecom Italia realizzerà la copertura dei distretti industriali dopo essersi aggiudicata il bando di gara per la realizzazione dei ‘cavidotti’ per le nuove infrastrutture di rete.

L’investimento, approvato anche dall’Unionie Europea, prevede, per realizzare la nuova rete, 6.8 milioni euro, di cui 3.6 a carico della Regione Toscana, 1.2 provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca mentre oltre 1,8 mln saranno messi a disposizione dalla Provincia.

A queste risorse si aggiungeranno i contributi dei privati, stimanti in non meno di 6-7 milioni per un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro.

Il progetto permetterà alle piccole e medie imprese concentrate nei distretti cartario e lapideo di utilizzare servizi ICT di nuova generazione tra cui videosorveglianza web, assistenza sulle macchine in remoto oltre a VoIP e Internet.

parte un nuovo investimento (autonomo) per le infrastrutture di TLC. Ci si appresta a stendere la fibra nel sottosuolo di Lucca tra i distretti cartario e lapideo: la nuova rete in fibra ottica avrà capacità da 10 a 100 megabyte con una banda minima garantita di almeno 2Mb.

Telecom Italia realizzerà la copertura dei distretti industriali dopo essersi aggiudicata il bando di gara per la realizzazione dei ‘cavidotti’ per le nuove infrastrutture di rete.

L’investimento, approvato anche dall’Unionie Europea, prevede, per realizzare la nuova rete, 6.8 milioni euro, di cui 3.6 a carico della Regione Toscana, 1.2 provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca mentre oltre 1,8 mln saranno messi a disposizione dalla Provincia.

A queste risorse si aggiungeranno i contributi dei privati, stimanti in non meno di 6-7 milioni per un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro.

Il progetto permetterà alle piccole e medie imprese concentrate nei distretti cartario e lapideo di utilizzare servizi ICT di nuova generazione tra cui videosorveglianza web, assistenza sulle macchine in remoto oltre a VoIP e Internet.

Commenti Facebook: