Sicurezza banche: quanto sono sicuri i conti correnti oggi?

Quanto si può stare tranquilli quando si depositano i propri risparmi in banca? Quanto sono sicuri in questo momento i conti correnti in Italia? Beppe Scienza, professore al Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, spiega il perché dei problemi finanziari in Italia.

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Secondo lo specialista, in una nota pubblicata recentemente sul giornale Wall Street Italia, il problema nel nostro Paese non è la Grecia, ma il cambio del comportamento verso le banche.

In Italia già due banche, seppur piccole, hanno bloccato gli accessi ai conti correnti, e questa situazione non accadeva sin dalla crisi dagli Anni 30. Di conseguenza, secondo Scienze i conti correnti italiani non sarebbero più sicuri come un tempo.

Intanto i conti deposito hanno il vantaggio di contare su un fondo di tutela dei depositi, che copre fino a 100mila euro; tuttavia, se dovesse capitare una crisi generalizzata del sistema bancario, è ragionevole avere qualche paura.

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Molto probabilmente, secondo il professore, gli Stati cercheranno sempre di impedire il fallimento in catena delle banche, perché una situazione del genere bloccherebbe tutti i pagamenti, ovvero avverrebbe una “catastrofe economica”.

Beppe Scienza avverte che sarebbe più sicuro avere sul conto corrente dei titoli piuttosto che dei soldi, perché i titoli, a differenza dei soldi, sono in prima istanza del cliente, e non della banca.

Riguardo un’eventuale uscita dell’Italia dall’euro, il professore considera che sarebbe la fine della moneta unica europea, visto che il nostro Paese è il terzo in importanza nell’UE. Tuttavia, è improbabile che anche la Grecia esca dall’euro, dato che l’uscita di un singolo Stato sarebbe devastante per l’intero sistema.

Infine, secondo Scienza, il peggiore scenario che possiamo temere è l’insolvenza degli stati. Se l’Itala, come la Spagna o il resto delle nazioni europei non pagano più gli interessi nel rimborso dei titoli, prima o poi falliranno le banche e le obbligazioni, dando fine alla vita dell’euro e tornando alle monete di un tempo oppure a nuove monte.

Per difenderci da questa situazione, conclude lo specialista, un’alternativa è trasformare i propri risparmi in banconote non europee, ovvero cambiare euro per dollari, franchi svizzeri, sterline britanniche, ecc. e tenere i risparmi in cassette di sicurezza. In ogni caso, è poco probabile che si arrivi a questo punto.

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