Banche, nuove fusioni sembrano inevitabili

Secondo quanto rivelano nuovi studi sul mercato bancario italiano, nuove fusioni e aggregazioni (soprattutto, tra le banche di dimensioni medio – piccole) sembrerebbero oramai inevitabili.

Nuove fusioni bancarie all'orizzonte?
Nuove fusioni bancarie all'orizzonte?

Approfondendo il tema, il quotidiano Italia Oggi ricorda infatti come – al di là di specifici casi come quello del Monte dei Paschi di Siena – la soluzione anti-crisi per la maggior parte delle piccole banche in difficoltà sia proprio quella di evitare il ricorso al mercato finanziario, preferendo scelte societarie di diversa tipologia.

Il quesito sembra riguardare principalmente le banche di credito cooperativo e le banche popolari, che in un primo momento erano sembrati sfuggire alla crisi meglio di altre aziende di credito. Ora che le difficoltà congiunturali si sono protratte ben oltre le previsioni, la pressione negativa della crisi pare essersi abbattuta fortemente sui bilanci di tale banche, inducendole a individuare al più presto delle soluzioni di breve termine.

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In questo contesto, la Banca d’Italia non potrà che svolgere un ruolo di sostanziale “influenza”, pur rispettando la libera autonomia da parte dei banchieri privati. I quali, a ben vedere, potrebbero cogliere una ghiotta occasione al volo: cercare di concludere qualche operazione particolarmente profittevole, andando a compensare il calo della redditività della gestione ordinaria con benefit fino a poco tempo fa del tutto inattesi…

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