Banche italiane ancora troppo poco social

Secondo quanto afferma un recente studio condotto da Capgemini, il 10% dei clienti degli istituti di credito accede almeno una volta alla settimana alle opportunità di interazione concesse dalla propria banca mediante i social network.

Banche italiane attardate rispetto alle best practices europee
Banche italiane attardate rispetto alle best practices europee

Un dato in sicura crescita, che il dossier World Retail Banking Report accompagna con un’altra evidenza non sottovalutabile: ad un maggiore utilizzo dei social network corrisponde altresì un più elevato impiego dei servizi di online banking, con un tasso di correlazione pari al 75%.

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Nonostante tale consolidata prospettiva, sembra che gli istituti di credito italiani facciano ancora troppo poco per cercare di stimolare le interazioni attraverso i sistemi di Internet mobile o fisso. Nell’analisi della relazione bivariata tra social network e online banking, infatti, il nostro Paese si colloca al di sotto dei principali mercati di riferimento europei (Germania, Francia), tanto che gli utenti che usano l’online banking in Italia si fermano al 26%, contro il 49% della Germania e il 58% della Francia.

Anche considerando una relazione multivariata, che includa il Pil pro-capite espresso alla parità dei poteri di acquisto e il grado di istruzione, espresso dalla percentuale di popolazione di età compresa tra i 15 e i 64 anni in possesso di una laurea, l’utilizzo dei social spiegherebbe in maniera significativa il grado di utilizzo dell’online banking.

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