Bad bank: per Bankitalia è un’idea da non escludere

La possibilità che gli istituti di credito italiani creino una “bad bank” per far confluire in essa tutti i crediti deteriorati, liberando così i bilanci degli istituti “puliti” da inutili fardelli, sembra piacere alla Banca d’Italia.

Bankitalia saluta positivamente l'ipotesi bad bank
Bankitalia saluta positivamente l'ipotesi bad bank
Richiedi un preventivo per il tuo prestito

Secondo quanto affermato dal suo governatore Ignazio Visco nel proprio discorso all’Assiom – Forex, infatti, l’istituto banchiere guarderebbe in maniera positiva alle iniziative in corso da parte delle banche per liberarsi dei crediti in sofferenza, uno dei principali elementi che frena la concessione di prestiti.

Scopri i migliori c/c»

Le iniziative poste in campo – ha affermato nel suo discorso il governatore – “vanno nella giusta direzione”. In particolare, Visco ha fatto riferimento a “interventi quali quelli in corso presso alcune banche (il riferimento sembra essere a quello di Intesa Sanpaolo, ndr), volti a razionalizzare la gestione dei crediti deteriorati con la creazione di strutture dedicate in grado di aumentare l’efficienza delle procedure e la trasparenza di questi attivi”.

In proposito, Visco ha poi commentato più approfonditamente la crisi del credito nei confronti delle imprese e delle famiglie, precisando come la flessione delle erogazioni creditizie nei confronti delle imprese sia stata pari al 9% nel corso dei soli ultimi due anni.

Commenti Facebook: