Avviato il confronto tra associazioni dei consumatori ed Enel per l’emergenza neve

Il blackout che la settimana scorsa ha colpito l’Appennino ha causato molti disagi, con disservizi durati parecchie ore e proposte di class action contro gli operatori energia elettrica. A Roma si è svolto il primo incontro tra Enel e le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti).

Enel copia
Avviato un percorso per definire il protocollo della gestione post-emergenza

Le associazioni coinvolte sono state ACU, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

Nell’incontro sono state approfondite le cause dei guasti alla rete elettrica e le modalità di intervento e di comunicazione adottate da Enel; dal canto loro le associazioni hanno avanzato proposte e richieste di interventi sulla rete elettrica per fare sì che si possa prevenire o almeno ridurre fortemente l’impatto di tali fenomeni.
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Enel e le associazioni si sono accordate per definire un protocollo sulla gestione del post emergenza in Emilia Romagna e Lombardia, comprendente anche il monitoraggio della liquidazione degli indennizzi automatici ai clienti, direttamente in bolletta, e un confronto per approfondire e risolvere i casi riguardanti utenze che hanno avuto disservizi più ampi rispetto ai casi previsti dalla delibera dell’AEEGSI. Entro 60 giorni Enel Distribuzione raccoglierà ed elaborerà di dati sulle interruzioni e la loro durata, per poi trasferire ai venditori gli indennizzi entro la prima fatturazione utile del servizio di trasporto.

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