Auto rubata in parcheggio custodito: chi risponde del danno?

Chi lascia in l’auto all’interno di un parcheggio custodito (aeroporto, garage o altro) si augura perlomeno di ritrovarla, o di ritrovarla non danneggiata. Cosa avviene invece se malauguratamente l’auto viene rubata? Gli automobilisti coperti da polizza furto non hanno di che preoccuparsi: l’assicurazione risarcirà il dovuto. Chi invece ha da temere in questi casi, è il gestore del parcheggio, o il suo custode. Ecco cosa afferma in tema la Corte di Cassazione.

Corte di Cassazione. La vettura lasciata in deposito e trafugata deve essere risarcita dal custode

Lasciare l’auto all’interno di un parcheggio custodito,  significa togliersi di torno il pensiero che la stessa possa essere danneggiata o rubata. Non di rado gli automobilisti scelgono garage custoditi in città, durante gli spostamenti per lavoro, oppure le lunghe soste sorvegliate in aeroporto, quando si è costretti a lasciare il proprio veicolo per più di un giorno.

C’è da stare tranquilli quando l’auto si trova in custodia? Non sempre. A quanto pare sono numerosi i casi di auto rubata, o danneggiata in parcheggio custodito. Gli automobilisti che con l’Rc auto hanno stipulato le polizze furto, atti vandalici o kasko, non hanno di che preoccuparsi, le assicurazioni infatti risarciranno, come da contratto, il relativo danno subito.

Quanti invece non sono in possesso di queste garanzie aggiuntive, che ricorrano o meno al parcheggio custodito (l’auto infatti viene rubata con più frequenza, o danneggiata quando si trova in sosta in luoghi pubblici), farebbero bene ad acquistarne una, per non dover patire le spese del danno. Su SosTariffe.it è possibile confrontare diversi preventivi e trovare la polizza più completa ed economica che fa al caso vostro.
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Per la Corte di Cassazione, responsabile del danno è il gestore del parcheggio, o il custode

Chi sono secondo la legge i veri responsabili dell’auto rubata all’interno di un parcheggio custodito? La Corte di Cassazione è stata molto chiara sull’argomento. La sentenza n°3863/2004 è eloquente: l’ipotesi di auto rubata in luogo custodito rientra nella disciplina del contratto di deposito. I supremi giudici hanno appoggiato le conclusioni della Corte d’Appello coinvolta nel caso, ovvero le seguenti.

Premesso che chi immette la propria autovettura in un parcheggio intende ottenerne anche la custodia, tra l’automobilista e la società di parcheggio interviene un contratto che presenta i caratteri del deposito, con la conseguenza che il gestore del parcheggio ha l’obbligo di custodire l’autovettura e rispondere del furto.

Il ricorso in questo caso è stato rigettato, e la Corte di Cassazione ha per l’appunto condannato al risarcimento del danno il gestore/custode del parcheggio.

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