Auto importata dall’estero: ci si può fidare?

Quali controlli eseguire su un’auto importata dall’estero? Ci si può fidare? Innanzitutto bisogna verificare se si tratta di vera offerta d’acquisto, passare poi al controllo del telaio, dell’immatricolazione e degli altri documenti. Il rischio maggiore riguarda l’evasione dell’Iva, che il venditore è obbligato a versare prima dell’immatricolazione pena il mancato rilascio della carta di circolazione.

Documenti, immatricolazione e telaio tutti i controlli da eseguire

Avete trovato un’offerta per auto importata dall’estero, il prezzo è abbordabile e le spese di spedizione sono incluse, ma non sapete se ci si può fidare. Prima di firmare una compravendita è bene eseguire alcuni controlli essenziali. Innanzitutto è consigliabile non versare acconti prima di esservi assicurati che l’offerta è vera, ovvero proposta da una reale azienda e non da società fantasma.

Per accertarvene dovrete verificare  partita Iva, sede e recapiti. Il documento più importante che il venditore è tenuto a rilasciare è la dichiarazione di assolvimento degli obblighi Iva. Di questa dovrete ottenere copia su carta intestata dell’azienda, la dichiarazione contiene altresì il numero di telaio, il paese di provenienza, la targa estera, il chilometraggio, gli estremi della fattura d’acquisto e la specificazione se l’auto importata dall’estero è nuova o usata.

Attenzione: se l’auto importata dall’estero è nuova deve aver percorso meno di 100 km. Occhio anche alla normativa antinquinamento rispettata dall’auto, all’estero sono presenti diverse Euro 4 nuove rimaste invendute. Per tutelarvi nell’acquisto è consigliabile richiedere al venditore di indicare l’allestimento dell’auto promesso nel contratto, controllare la data della prima immatricolazione (solo se è inferiore a 6 mesi l’auto è nuova) e il numero di telaio (il numero deve coincidere con quello delle targhette all’interno del vano motore, nel libretto di garanzia e negli altri documenti).

Infine, controllate che l’Iva sia al 22% e fatelo specificare nel contratto. Può accadere che l’Iva sia stata applicata solo ad una parte del valore quando l’auto importata dall’estero è usata, abbia più di sei mesi, 6.000 km e sia appartenuta ad un soggetto privato.

L’offerta è reale? Passate all’assicurazione

Se vi siete accertati che l’offerta è reale e che ci si può fidare della società che vende l’auto importata dall’estero, non resta che passare all’assicurazione. I prezzi delle assicurazioni auto variano di compagnia in compagnia per questo confrontare i preventivi può aiutare a trovare la tariffa più bassa.

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