Auto con targa straniera e vendita di Rc auto falsa: il servizio de Le Iene

Perché scegliere di immatricolare e assicurare l’auto all’estero? Da qualche tempo in Italia circolano vetture con targa romena o bulgara, e il motivo è semplice. La decisione -che riguarda diversi italiani- permette di pagare meno bollo e assicurazione; le multe inoltre, non arrivano praticamente mai ai destinatari. Non sempre le procedure però, vengono fatte alla luce del sole e legalmente: due servizi della trasmissione Le Iene di Italia1 hanno svelato cosa si nasconde dietro le auto con targa straniera, talvolta, anche la svendita di Rc auto falsa.

La trasmissione di Italia1 svela un traffico illegale di assicurazioni taroccate

Cosa non si fa per risparmiare su bollo e assicurazione? Sempre più italiani utilizzano auto con targa straniera e decidono (consapevolmente) di acquistare l’Rc auto falsa. I dilaganti fenomeni sono stati svelati da due servizi mandati in onda proprio ieri, all’interno della trasmissione Le Iene di Italia1.

Un rivenditore di auto romeno, è stato scovato nel vendere veicoli da intestare ad una ditta oltrefrontiera. Il negoziante, alle prese con un attore della trasmissione, ha svelato cosa si nasconde dietro l’utilizzo di targa straniera e l’intestazione dell’auto ad un soggetto estero. La vendita veniva incentivata assicurando l’impossibilità che le eventuali multe pervengano mai ai destinatari, circostanza confermata da un agente della polizia municipale, che ha attribuito tale impossibilità alle lungaggini di notificazione.

Inoltre, il servizio ha svelato come molti automobilisti decidano di immatricolare ed assicurare all’estero soprattutto auto di grossa cilindrata, per risparmiare su super bollo e almeno il 30% sull’assicurazione, ma non è finita qui. Il rivenditore romeno vendeva oltretutto Rc auto false, al prezzo di 50 Euro, e alla domanda su come comportarsi in caso di sinistro suggeriva all’acquirente di “scappare”.

In realtà, immatricolare l’auto all’estero e munirla di targa straniera è legale, ma questa può circolare in Italia solo per pochi mesi, dopodiché deve essere conformata alle norme interne. In più l’Rc auto falsa ben può essere scovata con i nuovi dispositivi Targa System, e da aprile 2015, grazie all’introduzione del tagliando elettronico in sostituzione di quello cartaceo, sarà praticamente impossibile circolare con Rca contraffatta.

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Informati anche sulla targa prova nel nostro aggiornamento al riguardo.

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