Auto con batteria scarica: ecco come farla ripartire

Non c’è noia peggiore del dover far ripartire un’auto a batteria scarica. L’inconveniente capita sempre in momenti sbagliati (quando ci si deve recare a lavoro ad esempio) ed è spesso legato alla dispersione d’energia o ad una temperatura esterna troppo bassa. Per riavviare il mezzo bisogna dotarsi di cavetti o di qualcuno nelle vicinanze pronto ad aiutarci nell’accensione a spinta, ma soprattutto, di molta pazienza. Ecco alcune risposte alle domande più frequenti in caso di batteria scarica.

Accensione a spinta e cavetti. Meglio evitare ed operare per tempo la sostituzione batteria

Basta un po’ di freddo, l’aver dimenticato i fari o l’autoradio accesa ed ecco che l’auto ci abbandona. Il problema della batteria scarica è comunissimo e richiede molta pazienza per essere risolto. Il guasto può dipendere sia da mancata manutenzione che da piccole sviste come quelle sopra elencate.

Far ripartire l’auto in questi casi non è semplice, potrebbe infatti essere necessaria la sostituzione della batteria o nei casi meno gravi l’uso dei famosi cavetti, oppure ancora l’ausilio di una persona che ci aiuti nell’accensione a spinta. Data l’imprevedibilità dell’inconveniente, è bene controllare prima di mettersi in viaggio anche la batteria del cellulare: l’auto potrebbe abbandonarci in zone isolate e per questo potrebbe essere necessario contattare amici, parenti o il carroattrezzi.

Manutenzione auto e sostituzione batteria

Provvedere alla manutenzione auto non significa soltanto effettuare la revisione o portare il veicolo dal carrozziere quando subisce un danno: la sostituzione della batteria è essenziale per non ritrovarsi con l’auto in panne. Questa va effettuata ogni 5-6 anni poiché è in questo arco di tempo (in media) che lo strumento perde la capacità di mantenere la carica. Inoltre, per evitare che si scarichi, è bene controllare la carica ogni sei mesi circa recandosi dall’elettricista.

Una batteria nuova per una berlina costa dalle 50 Euro in su, ma chiedendo un preventivo ad una carrozzeria convenzionata con la vostra assicurazione auto potrete risparmiare. Le compagnie di assicurazioni mettono a disposizione una vasta rete di officine presenti su tutto il territorio nazionale, pronte a provvedere alla riparazione di ogni tipo di guasto. Anche dal portale SosTariffe.it potrete confrontare i prezzi delle assicurazioni auto più convenienti e consultare nel dettaglio quali sono gli sconti vigenti prezzo le carrozzerie.
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Cavetti e avviamento a spinta: come funzionano

Per l’eventualità di ritrovarsi con la batteria scarica, occorre sempre portare con sé i cavetti. Come utilizzarli?

Innanzitutto bisogna infilarsi una paio di guanti, aprire il cofano dell’auto ed individuare la posizione della batteria. Se già non avrete provveduto, a questo punto è essenziale cercare un automobilista nelle vicinanze disposto ad accostare la sua vettura alla vostra: dunque, i due cofani dovranno essere aperti uno di fronte all’altro.

Preventivamente, dovrete spegnere luci ed autoradio dell’auto venuta in vostro soccorso; successivamente occorre prendere il cavo rosso e collegarlo – facendo attenzioneall’estremità del polo positivo della medesima, l’altra estremità invece, andrà assicurata alla vostra auto (attenzione alla presenza del segno +). Mai iniziare la procedura con l’auto accesa o sbagliando i collegamenti, il pericolo meno grave sono le scintille, quello più grave è lo scoppio della batteria.

Allo stesso modo il cavo nero andrà collegato all’estremità del polo negativo dell’auto carica (contraddistinto dal segno -) mentre l’altra estremità va collegata al telaio della vettura scarica: un pezzo di metallo robusto.

Ora, la vettura soccorritrice potrà essere accesa. Il suo motore, per agevolare la ripresa del vostro mezzo, dovrà raggiungere i 2.000/2.500 giri per qualche secondo, dopodiché bisognerà provare ad accendere l’auto scarica tenendo ancora le auto collegate dai cavetti per almeno 10 minuti. Al termine, i cavetti andranno scollegati nell’ordine inverso rispetto a quello in cui sono stati collegati (prima il nero, polo negativo, poi il rosso, polo positivo).

L’alternativa ai cavetti è l’accensione a spinta. Anche in questo caso dovrete farvi aiutare da qualcuno, ricordiamo pertanto l’importanza di non dimenticare il cellulare quando si viaggia. Per avviare l’auto a spinta bisogna spegnere luci, fari e quant’altro rimasto accesso,è importante predisporsi su un rettilineo leggermente discendente per iniziare la manovra.

A questo punto bisogna staccare il freno a manogirare la chiave di accensione e premere la frizione inserendo la seconda o la terza marcia. In questo modo la spinta sarà agevolata. Quando la vettura avrà raggiunto una moderata velocità bisogna lasciare la frizione e premere con delicatezza il pulsante del gas. A questo punto l’auto dovrebbe avviarsi senza problemi. Se l’avvio non è immediato e la vettura ha preso molta velocità in discesa, frenare evitando pericoli ed ostacoli e ritentare.

N.b.: L’accensione a spinta potrebbe provocare gravi danni nelle vetture con marmitta catalitica perché pregiudizievole per il catalizzatore; inoltre non è detto che la macchia si avvii se è gravemente ingolfata. In tali casi è meglio contattare il soccorso stradaleprevisto anche da diverse assicurazioni con la polizza Rc auto – che provvederà al ritiro dell’auto con il carroattrezzi.

Infine, l’auto andrà ricoverata presso officine convenzionate o non con le assicurazioni, ed un tecnico provvederà alla sostituzione della batteria scarica o alla ricarica della stessa.

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