Authority e rinnovabili: 100 miliardi di costi in 10 anni per gli incentivi

Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, ha fatto il punto sui costi che le energie alternative avranno in termini di incentivi: in occasione di un intervento alla Commissione Ambientale della Camera dei Deputati, Bortoni ha parlato di circa 100 miliardi di euro in 10 anni per incentivare l’utilizzo delle rinnovabili.

Fino al 2020, quindi, i costi attesi dovrebbero aggirarsi attorno ai 10/12 miliardi di euro all’anno, con un peso di circa 2,7-3,3 centesimi di euro per kW/h proprio nel 2020, una cifra doppia rispetta a quella attuale: tali dati sono stati calcolati in base al Piano d’Azione Nazionale del Governo.

L’unico modo per ottimizzare i costi è di promuovere del nuovi meccanismi per gli incentivi, che abbiano una maggiore stabilità, precise scadenze e che tengano conto anche dell’innovazione tecnologica. Per fare ciò è necessario avere una normativa chiara e stabile che fissi al meglio gli obiettivi temporali e di qualità.

Ovviamente questo aspetto dovrà essere curato dal Parlamento, mentre l’Autorità dovrà scegliere i mezzi e le strategie per ridurre al minimo i costi, tenendo sempre a mente gli obiettivi prefissati.

Secondo quanto affermato dallo stesso Bertoni, “i meccanismi di mercato sono preferibili rispetto a strumenti totalmente amministrati perché permettono di superare le asimmetrie informative tra regolati e regolatori, di delegare al mercato il confronto tra costi e incentivi, di promuovere le iniziative più efficienti evitando rigidità amministrative e i problemi tipici di registri e graduatorie e di minimizzare pressioni di tipo lobbistico”.

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