Aumento dell’imposta di bollo? Ecco i conti correnti senza bollo e zero spese

Visto il recente aumento dell’imposta di bollo dei conti di deposito e conti correnti, forse molti di voi state pensando di cambiare banca. Aprire un conto corrente presso un istituto bancario che non prevede il pagamento dell’imposta di bollo da parte del cliente, infatti, può essere un’ottima alternativa per risparmiare. Sopratutto se questi conti correnti sono anche zero spese, ovvero non prevedono il pagamento di un canone mensile. Scopri quali sono.

Conti Correnti Senza Bollo

Aumento dell’imposta di bollo? Scegli un conto senza bollo

In questi ultimi giorni si è parlato molto dell‘aumento dell’imposta di bollo sui conti deposito e conti correnti, sulle nuove tasse del 2013 e sulla Mini-Patrimoniale prevista dalla mitica Manovra Monti.

Dalle tasse non possiamo sfuggire, ma perché  pagare di più quando si può risparmiare?

Così come ci sono sul mercato italiano alcune banche che offrono conti deposito senza imposta di bollo, la stessa situazione si verifica per i conti correnti. In effetti, presso alcuni istituti bancari il pagamento dell’imposta è a carico della banca, e non del cliente.

Si tratta del Conto Corrente Arancio e del Conto YouBanking, due conti correnti dove il cliente non è obbligato a pagare l’imposta di bollo di 34,20 euro all’anno prevista dalla legge. Al suo versamento, in effetti, ci pensa la banca.

Inoltre, questi conti correnti non hanno spese fisse, corrispondenti a canoni mensili, spese di apertura, chiusura o gestione del conto. Vediamoli in maggior dettaglio.

Conto Corrente Arancio

Con il Conto Corrente Arancio di Banca ING Direct, non solo il canone ma tutte le operazioni sono gratuite: i prelievi allo sportello, presso ATM di altre banche e incluso all’estero; i bonifici online e allo sportello e la registrazione delle operazioni.

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Conto YouBanking

Con il Conto YouBanking non c’è canone mensile né imposta di bollo, ma i prelievi e i bonifici allo sportello hanno un costo di 1 euro. Anche la registrazione delle operazioni costa 1 euro. Tuttavia, i prelievi presso ATM di tutte le banche e i bonifici online sono gratuiti.

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Esenzione imposta di bollo conti correnti

Prima di cambiare banca però, è importante sapere se non si rientra tra le esenzioni dall’imposta di bollo.

In effetti, resta sempre valida l’esenzione dall’imposta di bollo a favore delle persone fisiche, nei casi in cui il conto corrente abbia saldo negativo o il valore medio di giacenza (media dei saldi contabili giornalieri di ogni conto corrente in un determinato periodo),  risultante dagli estratti e dai libretti non superi complessivamente 5.000 euro.

Per il calcolo della giacenza però, sono unitariamente considerati tutti i rapporti di conto corrente e i libretti di risparmio intestati allo stesso titolare, intrattenuti con la medesima banca, con le Poste Italiane o emessi da Cassa depositi e prestiti.

Inoltre, sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo i titolari di un conto di base, il conto corrente senza spese esclusivo per i correntisti con Isse inferiore a 7.500 euro.

L’imposta di bollo non ti sembra una grande spesa, o rientri tra le esenzioni? Allora puoi aprire qualsiasi conto corrente senza dover preoccuparti dell’aumento dell’imposta.

Sul nostro portale troverai i migliori conti correnti da mettere a confronto gratuitamente: cerca quello che meglio si adatta alle tue esigenze e aprilo subito.

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