Aumento bollette: 5 consigli per evitare sprechi e incrementi

Per evitare l'aumento delle bollette di luce e gas è necessario sfruttare tutte le risorse a propria disposizione per contenere i consumi, evitare sprechi e ridurre al minimo il prezzo dell'energia utilizzata in casa. In questo modo sarà possibile risparmiare ed evitare qualsiasi possibile aumento sulle bollette di luce e gas. Ecco, quindi, 5 consigli da seguire per evitare sprechi e incrementi sulle bollette andando così a massimizzare il risparmio.

Aumento bollette: 5 consigli per evitare sprechi e incrementi

Le bollette di luce e gas incidono in modo significativo sul bilancio familiare. Una “famiglia tipo” (consumo annuo di 2700 kWh di energia elettrica e 1400 Smc di gas naturale con una fornitura attiva a Milano e potenza elettrica impegnata di 3 KW) registrerà di circa 1.600 euro all’anno (tra luce e gas) considerando le tariffe attualmente applicate nel mercato tutelato. Per le famiglie numerose, invece, le spese saranno ancora più elevate potendo facilmente superare quota 2.000 euro all’anno.

Appare evidente, quindi, quanto sia importante evitare qualsiasi aumento delle bollette. Per minimizzare i costi delle forniture energetiche è possibile affidarsi ad alcuni accorgimenti, facili da mettere in pratica, che consentono di evitare qualsiasi tipo di rincaro tariffario e ottenere un elevato risparmio. Ecco, quindi, 5 consigli per evitare sprechi e incrementi sulle bollette di luce e gas andando a ridurre le spese legate all’energia in casa.

Bollette luce e gas: da cosa dipende l’importo finale

Prima di entrare nei dettagli delle opzioni a propria disposizione per risparmiare, evitando sprechi e incrementi, è necessario capire bene gli elementi che influenzano l’importo finale delle bollette di luce e gas. In linea generale, l’importo di una bolletta è legato al quantitativo di energia utilizzata nel periodo di fatturazione moltiplicato per il costo unitario dell’energia elettrica e del gas naturale applicato dal proprio fornitore. Chi è nel mercato tutelato dovrà adeguarsi ai prezzi stabiliti da ARERA, l’Autorità italiana per l’energia. Chi è nel mercato libero potrà, invece, scegliere le offerte più convenienti.

Per risparmiare sarà necessario ridurre al minimo il quantitativo di energia consumato e/o il prezzo dell’energia praticato dal fornitore. L’importo complessivo della bolletta comprende anche alcuni “costi fissi” su cui l’utente non può intervenire per risparmiare. Tra questi costi troviamo gli oneri di sistema, le spese di trasporto dell’energia e di gestione del contatore, le imposte e le accise. Tali costi vengono fissati da ARERA (sia per i clienti in tutela che per quelli del mercato libero) e dalla normativa vigente (per quanto riguarda IVA e accise).

Come risparmiare sulle bollette di luce e gas

Per risparmiare sulle bollette di luce e gas è possibile mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti. Ecco cosa si può fare per dare un taglio alle spese per le forniture energetiche ed evitare così gli aumenti sulle bollette:

Scegliere le offerte luce e gas più convenienti del mercato libero

Per risparmiare sulle bollette è necessario, come prima cosa, scegliere le migliori offerte luce e gas disponibili sul mercato libero. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile minimizzare il costo unitario dell’energia e, quindi, ridurre l’importo finale delle bollette (a parità di consumi). La scelta delle tariffe è fondamentale per poter risparmiare senza rinunciare a tutta l’energia di cui si ha realmente bisogno in casa. Quest’opzione è disponibile per tutti e può essere sfruttata molto facilmente.

Le migliori offerte luce e gas possono essere individuate facilmente grazie al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile cliccando sul link qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it, scaricabile gratuitamente su dispositivi Android ed iOS. Per sfruttare la comparazione è necessario indicare una stima del proprio consumo annuo. Tale dato può essere calcolato grazie al tool integrato nel comparatore oppure può essere ricavato dai dati presenti in una precedente bolletta inviata dal proprio fornitore.

Una volta inserita una stima del proprio consumo annuo, il comparatore provvederà ad individuare le tariffe luce e gas più vantaggiose per le esigenze dell’utente. Le varie offerte presenti sul mercato libero verranno ordinate per convenienza e sarà possibile attivarle cliccando sull’apposito tasto e raggiungendo il sito del fornitore che le propone. Per un “cliente tipo” (consumo annuo di 2700 kWh di energia elettrica e 1400 Smc di gas naturale) il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero (considerando le tariffe di giugno 2021) si traduce in un risparmio annuale di circa 160 euro.

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Puntare sulle offerte a prezzo bloccato per evitare aumenti

Il mercato tutelato presenta prezzi stabiliti da ARERA. Tali prezzi si aggiornano ogni tre mesi e vengono stabiliti dall’Autorità in base all’andamento del mercato energetico nazionale e internazionale. Per evitare aumenti in bolletta è, però, possibile scegliere di passare al mercato libero e puntare su offerte a prezzo bloccato (solitamente per 12 mesi ma spesso disponibili anche per 24 o 36 mesi). Tali offerte consentono all’utente di poter beneficiare di un prezzo fisso della componente energia (espresso in €/kWh per l’energia elettrica e €/Smc per il gas naturale) per un lungo periodo di tempo.

Il prezzo bloccato viene chiarito dalle condizioni contrattuali dell’offerta sottoscritta. Di conseguenza, il fornitore non potrà modificare il prezzo dell’energia per tutto il periodo promozionale. In questo modo, l’utente potrà beneficiare di un’offerta conveniente che continuerà ad essere vantaggiosa per un lungo periodo di tempo. Le offerte a prezzo bloccato sono le soluzioni più vantaggiose per evitare gli aumenti con le bollette sia nel breve che nel lungo periodo.  Sul mercato libero sono disponibili  tante offerte di questo tipo tra cui scegliere.

Tariffe multi-orarie

C’è un’altra risorsa molto importante da sfruttare per dare un taglio alle bollette dell’energia elettrica. Si tratta delle tariffe multi-orarie. Queste soluzioni presentano un prezzo più basso dell’energia nelle ore serali e nei week end e nei giorni festivi. Preferendo attivare una tariffa di questo tipo e concentrando i consumi nelle fasce orarie in cui il prezzo è più basso sarà possibile ridurre al minimo le bollette ed evitare i possibili aumenti.

Queste soluzioni sono adatte esclusivamente per le famiglie che hanno la possibilità di concentrare i consumi nelle fasce orarie più economiche. Chi ha un consumo omogeno di energia potrà puntare sulle tariffe monorarie che presentano un unico prezzo, indipendente dall’orario di utilizzo. Per verificare l’esatta distribuzione dei propri consumi nelle fasce orarie e scegliere con precisione la tariffa più conveniente tra le monorarie e le multi-orarie è possibile dare un’occhiata alla sezione consumi della propria bolletta.

Scegliere le soluzioni ad alta efficienza

L‘efficienza energetica è un parametro fondamentale per poter contenere i consumi e, quindi, evitare gli aumenti delle bollette di luce e gas. Mantenendo bassi i consumi, l’impatto di un rincaro tariffario sarà minimizzato. Per questo motivo, è molto importante scegliere sempre elettrodomestici, sistemi di illuminazione e caldaie a gas ad alta efficienza. Quando si acquista un nuovo dispositivo è necessario controllare la sua efficienza energetica e considerare tale parametro come uno dei principali per individuare il modello giusto per le proprie esigenze.

Trascurare quest’aspetto potrebbe avere effetti molto negativi sulle bollette. Con dispositivi ad alta efficienza (a parità di utilizzo) è possibile ottenere un netto calo dei consumi. L’eventuale spesa extra legata ai prodotti ad alta efficienza energetica sarà ampiamente bilanciata dal taglio dei consumi e, quindi, delle bollette. Per gli elettrodomestici già in proprio possesso, inoltre, sarà importante valutare la possibilità di attivare modalità di funzionamento ad alta efficienza per ottimizzare i consumi e ridurre la spesa.

Tagliare gli sprechi di energia con i giusti comportamenti

Spesso si tende a sottovalutare l’impatto in bolletta di comportamenti e abitudini di consumo errate. Ottimizzando i consumi ed evitando inutili sprechi, infatti, è possibile ottenere un notevole risparmio in bolletta. In questo caso, gli accorgimenti da mettere in pratica sono diversi, tutti piccoli ma molto preziosi per poter risparmiare. Prendiamo, ad esempio, il caso del condizionatore, una delle fonti di consumo di energia elettrica più significative d’estate.

Utilizzare il condizionatore senza sprechi significa prestare attenzione quando il dispositivo è attivo e chiudere porte e finestre per evitare fuoriuscite di aria fredda verso l’esterno. Da notare, inoltre, che è importante evitare di fissare una temperatura obiettivo troppo bassa. Per rinfrescare casa bastano, infatti, 5 gradi in meno della temperatura ambiente. Oltre tale soglia i consumi saliranno in modo vertiginoso. Può essere utile, inoltre, alternare il condizionatore ad un ventilatore per ottimizzare al massimo i consumi.

Per risparmiare sui consumi, inoltre, bisognerà prestare attenzione all’utilizzo della lavatrice, da fare sempre a pieno carico e utilizzando programmi a bassa temperatura ed “eco”. Quando possibile, inoltre, conviene affidarsi all’asciugatura naturale all’aria aperta invece di utilizzare l’asciugatrice che può tradursi in un vero e proprio picco dei consumi di energia elettrica. Per quanto riguarda il riscaldamento, durante l’inverno, è necessario evitare di riscaldare troppo casa. Creare un “clima estivo” artificiale in casa durante i mesi freddi dell’anno, infatti, comporterà un inutile dispendio di energia.

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