Aumenti Vodafone, TIM, Fastweb e Tiscali: ecco i rincari a partire da Dicembre 2019

Gli operatori stanno investendo grosse cifre nei lavori per gli ammodernamenti delle reti e per il passaggio al 5 G e ciascuno di loro da quest'estate procede a rincari sistematici dei piani ormai obsoleti. Ecco quali sono le rimodulazioni di Dicembre e per quali tariffe mobile e/o fisso di Fastweb, Vodafone, TIM e Tiscali

Aumenti Vodafone, TIM, Fastweb e Tiscali: ecco i rincari a partire da Dicembre 2019

Quattro dei principali gestori mobile e di telefonia fissa stanno attirando le ire dei clienti con una serie di rimodulazioni dei piani tariffari. Già a giugno e luglio diversi utenti Fastweb, Vodafone, TIM e Tiscali avevano dovuto fare i conti con degli incrementi o delle modifiche delle offerte sottoscritte. Poi sono arrivati anche altri cambi di condizioni per offerte mobili e internet casa anche a settembre e ottobre.

E adesso a Novembre e Dicembre ecco arrivare un’altra tornata di cambiamenti unilaterali decisi dai fornitori di servizi. Ai clienti non resta che accettare o far valere il diritto di recesso e cambiare operatore. In questo secondo caso può essere utile dare un’occhiata alle migliori offerte mobile o fisso del momento con il comparatore di SosTariffe.it. Lo strumento confronterà le promozioni proposte dai diversi operatori in base ai parametri scelti da voi.

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Diritti e doveri in caso di modifiche unilaterali

Per poter sapere quali sono i vostri diritti e soprattutto i doveri da parte del vostro gestore in caso di rimodulazioni dei piani tariffari la delibera da leggere è la 519/15/CONS dell’AGCOM. L’autorità che si occupa della tutela dei consumatori e della correttezza dei comportamenti degli operatori delle comunicazioni ha stabilito delle regole chiare su come i clienti debbano essere avvisati dei cambiamenti e su quali alternative deve loro concedere l’operatore telefonico.

Il gestore deve inviarvi un sms o  una comunicazione in fattura in cui è chiaramente riportata in apertura di messaggio la dicitura “Modifica delle condizioni contrattuali”. Il messaggio tramite sms può anche contenere altre informazioni di servizio da parte dell’operatore, quella in fattura no. Oltre a rendere nota la volontà di applicare delle nuove condizioni il messaggio deve riportare:

  • data di entrata in vigore
  • modifiche del piano
  • invito a informarsi meglio presso i punti vendita o l’assistenza clienti

Se le nuove condizioni del piano non vi soddisfano non siete obbligati ad accettare e potrete:

  • chiedere di cambiare l’attuale offerta con un’altra in catalogo senza spese di attivazione
  • disattivare la linea senza pagare per l’operazione
  • passare ad un altro operatore senza costi di migrazione

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Fastweb: i rincari dei piani mobile

Le rimodulazioni di questo operatore riguardano i clienti Fastweb Mobile. Il mese scorso è stato pubblicato un messaggio generico nella sezione Fastweb informa e sono partite le comunicazioni via sms o mail con gli utenti interessati dal rincaro per avvisarli. Dal momento in cui hanno ricevuto il messaggio i clienti hanno avuto/hanno 1 mese di tempo per accettare il cambiamento/chiedere di cambiare piano tariffario o esercitare il diritto di recesso per modifica unilaterale delle condizioni contrattuali.

A partire dall’11 Dicembre 2019 saranno quindi attivi i cambiamenti per alcune offerte mobile, non sono specificati i piani che saranno interessati da queste modifiche, né l’entità dell’aumento. Da quanto riportato però da diversi siti mobile il cambiamento non consisterà solo in un aumento della tariffa ma anche in un’integrazione del bundle. A giustificazione di questa operazione Fastweb ha usato il miglioramento dei servizi generali e i lavori per implementare la line a 4 G+ e per la nuova rete 5G.

Qualora le condizioni poste dall’operatore non fossero di vostro gradimento potrete sempre decidere di recedere il contratto. Per farlo dovrete:

  • inviare una raccomandata A/R a Fastweb SpA, Casella Postale 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI) specificando che intendete recedere per modifiche unilaterali del contratto
  • oppure una mail all’indirizzo PEC: fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it
  • recarvi in un negozio Fastweb portando una copia della mail o l’sms ricevuto

Vodafone: aumenti fino a 3 euro

Si hanno molti più dettagli sulle rimodulazioni decise da Vodafone per i clienti della rete fissa. L’operatore britannico ha iniziato a porre modifiche nei piani fissi e mobili da Giugno 2019. L’ultimo cambiamento imposto ai propri clienti con un abbonamento Unlimited e Unlimited + è quello che sarà attivo dall’8 Dicembre 2019.

Per gli utenti che hanno sottoscritto uno dei due piani dal Febbraio 2019 ad oggi e che non hanno ancora provveduto alla disattivazione dell’offerta nella prima bolletta successiva all’8 Dicembre sarà applicato una maggiorazione di circa 3 € al mese. Per chi decida di restare in Vodafone e di mantenere il piano Internet Unlimited e Plus ci sarà come opzione accessoria gratuita una scheda dati da 30 GB al mese. Questo extra però non sarà aggiunto in automatico al vostro piano, dovrà essere richiesto dai singoli clienti.

Anche Vodafone, come Fastweb, ha utilizzato come motivo di questi rincari i lavori per migliorare le infrastrutture di rete e quindi i servizi proposti ai propri utenti. Nel messaggio con cui l’operatore ha informato i clienti interessati dalle modifiche sono specificate anche le condizioni per disattivare il piano Unlimited (o la versione Plus) ed esercitare il proprio diritto di recesso senza dover pagare penali o sostenere altri costi.

Le modalità per comunicare la volontà di disdire il proprio contratto a Vodafone sono:

  • una raccomandata A/R all’indirizzo Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 10015 Ivrea (TO)
  • inviando una PEC a disdetta@vodafone.pec.it;
  • dal sito alla pagina variazioni.vodafone.it
  • in un negozio Vodafone compilando l’apposito modulo di recesso
  • chiamando il servizio clienti Vodafone  al numero 190

TIM: entro fine anno eliminerà Internet Pay

TIM ha comunicato ai propri clienti che a partire dal 31 Dicembre 2019 Internet Pay non sarà più attivo.  Questa modifica va ad interessare tutti i clienti con contratti ADSL e fibra che utilizzavano questa funzione integrata automaticamente in ogni soluzione TIM.

Internet Pya è un servizio gratuito di addebito diretto nella fattura delle propria linea domestica dei contenuti digitali usati su smartphone e pc. Per la precisione consente agli utenti TIM che si collegano alla connessione domestica da cellulare e altri dispositivi mobili di acquistare film, musica, libri e altri materiali online e pagarli in bolletta.

Per recedere dai contratti Tim si devono scaricare i moduli per cessazione linea e/o quello per il diritto di recesso. Questi documenti possono essere scaricati da tim.it o richiesti nei centri autorizzati. Si può poi comunicare la propria intenzione di rescindere il rapporto con Tim

  • inviando il modulo via PEC
  • andando nei negozi TIM
  • inviando un fax all’800-000187
  • chiamando il 187 e seguendo le istruzioni dell’operatore
  • inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Residenziali, Casella Postale 111, 00054 Roma

Se nel contratto sottoscritto erano compresi modem o altri device che dovete rendere a Tim potete o controllare quale sia il centro autorizzato per il ritiro più vicino a casa vostra oppure inviarlo con corriere a:

  • Telecom Italia S.p.A. c/o Geodis Logistics, Magazzino Reverse A22, Piazzale Giorgio Ambrosoli snc, 27015 Landriano (PV)

I rincari di Tiscali per fisso e mobile

Un vero e proprio aumento delle tariffe invece attende i clienti Tiscali Mobile da Dicembre 2019. Per gli utenti che abbiano scelte le soluzioni di linea mobile di Tiscali sono previsti dei rincari di circa 3 € al mese, infatti per chi ha uno dei piani a consumo di Tiscali sarà attivata Mobile Smart.

Questo piano tariffario darà ai clienti un bundle di 60 minuti di traffico voce, 10 sms e 10 GB di internet. Una volta esaurito questo pacchetto l’offerta attiva prevede un costo di 0.16€ al minuto per le chiamate, 0.16€ per ciascun sms e 0.30 € per ogni MB di traffico internet.

La rimodulazione interesserà i piani:

  • Tiscali 1
  • Tiscali 5
  • Tiscali 6
  • Tiscali 8
  • Tiscali 9
  • Tiscali 15
  • Tiscali semplice
  • Tiscali Base

Da inizio Novembre Tiscali ha inoltre avviato una serie di aumenti di alcune tariffe di rete fissa. MondomobileWeb ha indicato come i piani interessati da questi ritocchi in bolletta siano quelli non più sottoscrivibili da 19.95 € al mese fino a quelli da 24.95 € al mese. Gli aumenti predisposti dall’operatore sardo potranno arrivare anche a 4 € al mese. Per cercare di indorare un po’ la pillola ai clienti ADSL che hanno ricevuto notizia del rincaro il gestore avrebbe proposto un passaggio alla linea in fibra ottica.

Come recedere da Tiscali

Qualora siate tra i clienti che subiranno o hanno subito questi aumenti potrete recedere dal contratto, come già visto per le rimodulazioni degli altri operatori. Ogni gestore che modifichi un piano tariffario o le condizioni generali di servizio di telefonia fissa o mobile deve concedere agli utenti che non vogliano sottostare ai nuovi termini di poter rescindere il contratto senza penali o altri costi.

Nel caso di Tiscali la disattivazione del servizio e il passaggio ad un altro operatore potranno essere effettuati nei seguenti modi:

  • dal sito Tiscali
  • con una raccomandata A/R a Tiscali Italia S.p.A., Ufficio Gestione Contratti, Località Sa Illetta, Strada Statale 195 km 2.300 – 09123 Cagliari
  • chiamando il 130
  • inviando il modulo di recesso per modifiche unilatari tramite pec a Tiscali

Qualora nel vostro piano fossero inclusi dei dispositivi in comodato d’uso li dovrete rispedire a Tiscali Italia S.p.A c/o filiale magazzino SDA-Cagliari Via Betti S.n.C Zona Industriale CASIC Est CAP 09067 – Elmas (Cagliari).

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