Aumenti Vodafone e modulo per il rimborso: cosa fare

Settimana scorsa Vodafone, come imposto dal Consiglio di Stato, ha reso disponibile il modulo online per la richiesta del rimborso per le bollette a 28 giorni. Se avete problemi nella compilazione dell’apposito form online, ecco a voi tutte le informazioni per completare correttamente la procedura

Aumenti Vodafone e problemi per il rimborso: cosa fare

Questo luglio gli utenti di telefonia mobile e fissa hanno ottenuto una grande vittoria nei confronti dei principali operatori, che per anni si sono approfittati di loro tramite la cosiddetta bolletta a 28 giorni. Il Consiglio di Stato, respingendo il ricorso di Tim, Vodafone, Fastweb, Wind e Tre, ha ufficialmente confermato che i clienti di queste aziende meritano un rimborso per questa pratica illecita e fraudolenta. Si stima che siano circa 72 milioni i clienti di telefonia mobile e fissa che dovranno ricevere l’indennizzo, la cui entità varierà dal tempo trascorso con il proprio gestore e dal periodo in cui si è stati soggetti alle bollette a 28 giorni.

Bollette a 28 giorni: la vicenda

La pratica delle bollette a 28 giorni è diventata un’abitudine per i grandi operatori tra il 2016 e il 2017. In quel periodo le maggiori aziende del settore mobile decidono di modificare la fatturazione delle loro tariffe passando dai 30 giorni tradizionali a 28 giorni. In questo modo, però, le mensilità passano da 12 a 13. In sostanza si sono quindi visti addebitare un mese in più per accedere ai servizi voce e Internet su rete mobile e fissa di cui non hanno per ovvi motivi usufruito.

Per diversi anni l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha cercato di contrastare questa pratica con una serie di delibere volte a ripristinare la fatturazione a 30 giorni. I gestori si sono opposti strenuamente per annullare le iniziative dell’autorità ma alla fine hanno dovuto piegarsi alla decisone del Consiglio di Stato. Fastweb, Vodafone, Wind e Tre (dal 31 dicembre 2016 diventate un’unica società con il nome di WindTre) hanno oggi l’obbligo di restituire il denaro illecitamente eroso tramite la fatturazione a 4 settimane tra il giugno del 2017 e aprile 2018 a tutti i propri clienti di rete fissa. Per quelli mobile, purtroppo, anche l’AGCOM ha ammesso che le 13 mensilità possono essere tollerate in quanto la maggior parte del traffico voce e dati è prepagato.

Bollette a 28 giorni: difficoltà nei rimborsi? Ecco come compilare il modulo

Da settimana scorsa Vodafone ha reso disponibile sul proprio sito il modulo per ottenere il risarcimento per le bollette a 28 giorni attuate dalla primavera del 2017 a quella dell’anno successivo. I clienti dell’operatore britannico sono stati ben felici di poter avviare la procedura online per ricevere il rimborso che gli spetta anche se effettivamente sono stati confermati alcuni problemi tecnici in fase di compilazione in particolare per quanto riguarda gli ex clienti. L’indennizzo comunque può essere richiesto solamente da coloro che ne hanno diritto e il modulo digitale serve proprio a verificare l’idoneità dell’utente.

I clienti Vodafone possono richiedere il rimborso compilando l’apposito form online, inserendo il proprio numero di rete fissa, indirizzi e-mail, il codice cliente reperibile all’interno delle fatture e un numero di telefono tramite il quale l’operatore può contattarli per confermargli l’importo dell’indennizzo. Il provider in rosso comunque offre delle alternative a coloro che non sono interessati a ricevere il rimborso ma ne hanno diritto:

  • 50 GB per un mese in caso di clienti convergenti sulla SIM mobile o sulla SIM dati associata all’offerta di rete fissa. Se non si dispone di quest’ultima la si può ritirare gratuitamente in qualsiasi negozio Vodafone
  • Buono sconto di 120 euro sull’acquisto di una macchina Lattissima di Nespresso, 100 capsule e un descaling kit (la spesa totale in promozione è di 179 euro invece di 299 euro)
  • Sconto di 10 euro su una spesa di 50 euro su Saldi privati
  • Un anno di abbonamento gratuito alla rivista digitale Traveller
  • Sconto di 25 euro su una spesa di 80 euro per i prodotti Philips
  • Sconto del 20% sui prodotti Nike

Le proposte sopracitate sono disponibili fino al 25 agosto 2019.

I problemi tecnici riguardano al momento solo gli ex clienti Vodafone, il cui codice cliente risulta non valido nonostante abbiano diritto al rimborso. E’ quindi evidente che la procedura per richiedere il risarcimento sarà differente da quella attuale. D’altronde non bisogna essere sorpresi dal fatto che chi è passato ad altro gestore debba affrontare maggiori difficoltà nella richiesta dell’indennizzo. Il problema è infatti amministrativo. Il Consiglio di Stato ha confermato che anche gli ex clienti di Fastweb, Vodafone, Wind e Tre che hanno subito la fatturazione a 4 settimane debbano ricevere il rimborso ma non ha specificato se a corrispondere la somma dovuta debba essere l’operatore attuale o quello che si è deciso di abbandonare. La questione è ancora aperta e dovrebbe comunque risolversi nel corso delle prossime settimane.

Aumenti Vodafone: quasi 2 euro in più al mese su mobile

In questi giorni sono arrivate anche conferme di rimodulazioni di alcune tariffe da parte di Vodafone. L’operatore per questo mese di luglio ha previsto un aumento di 1,98 euro al mese per specifiche promozioni, anche se al momento non è chiaro quali saranno coinvolte dal provvedimento. L’azienda britannica ha cercato di compensare la variazione dei prezzi, spesso motivata semplicemente come uno strumento per migliore il servizio, offrendo 20 Gigabyte aggiuntivi gratuiti al mese per un anno. Per richiederli è sufficiente chiamare il numero 42590 dal 15 luglio scorso.

Gli utenti di Vodafone hanno comunque avuto la possibilità di non accettare la rimodulazione e passare ad altro operatore o recedere dal proprio contratto senza alcun costo aggiuntivo fino al 14 luglio 2019. La richiesta di recesso poteva avvenire tramite l’apposita pagina sul sito dell’operatore, nei negozi autorizzati dall’azienda, chiamando il numero 42590 o tramite raccomandata A/R o PEC con causale “modifica condizioni contrattuali”. Altre rimodulazioni riguarderanno agli utenti di rete fissa ma dal dal 9 settembre 2019. Alcune tariffe subiranno un aumento dell’addebito mensile di 2,99 euro. Come compensazione l’operatore potrebbe offrire l’attivazione gratuita dell’opzione Extra 30 Giga sulla SIM Instant Activation.

Ora che sappiamo quali problemi si potrebbero affrontare nel ricevere il proprio giusto indennizzo da parte di Vodafone per la bolletta a 28 giorni, alcuni utenti dell’operatore britannico, dati i disservizi e gli ostacoli per ottenere il risarcimento, potrebbero essere tentati a cambiare definitivamente operatore. Lo stesso prurito può nascere anche dagli aumenti immotivati di alcune promozioni.

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