Aumenti telefonici dal 2019: nuovi costi e come contenerli

Fino a 10 euro al mese in più: non inizia bene il 2019 per alcuni clienti business “storici” di TIM, come quelli che sono titolari di un contratto Linea Valore+. Anche Wind e Vodafone, dal canto loro, preparano le rimodulazioni su alcune offerte private. Fortunatamente, il cliente in questi casi ha sempre garantito il diritto di recesso senza dover pagare delle penali.

Aumenti in vista sia per i clienti business che per i privati

Che cosa cambia per i clienti business di TIM

Gli aumenti più consistenti per il 2019 nell’ambito della telefonia e delle offerte Internet sono probabilmente quelli di TIM: a partire dall’anno prossimo, infatti, alcune offerte business andranno incontro a un aumento del canone di addirittura 10 euro al mese: è il caso di Linea Valore+, Linea Valore+ ISDN, Linea Valore+ ISDN (GNR), Linea Valore+ ISDN (GNR SP), Linea Voce+, Linea Voce ISDN, Linea telefonica affari, Linea telefonica entrante, Accesso Base Singolo Affari, Linea ISDN e ISDN dati base (singolo e multi accesso) per i professionisti e i clienti con partita IVA, mentre per Linea Valore+ ISDN Primario e Servizio telefonico ISDN PRIMARIO (PRA) l’aumento sarà di 4 euro.
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Nelle medie e grandi aziende, 4 euro in più al mese per l’abbonamento a Linea Valore+, Linea Voce, Linea telefonica affari, Linea telefonica entrante, Accesso Base Singolo Affari, 8 euro invece per  Linea Valore+ ISDN, Linea Valore+ ISDN (GNR), Linea Valore+ ISDN (GNR SP), Linea Voce ISDN, Linea ISDN, ISDN dati base (singolo e multi-accesso); 4 euro, infine, per Linea Valore+ ISDN Primario, Servizio telefonico ISDN PRIMARIO (PRA).

Per quanto riguarda i clienti privati, i rincari saranno i seguenti: Tutto Voce per 1,24 euro; Smart per 1,90 euro; Internet Senza Limiti per 0,81 euro, sempre ogni mese.

I rincari di Wind e Vodafone e i rimedi

Gli aumenti di Wind saranno di 2,50 euro per le tariffe dedicate alla linea domestica come Absolute ADSL, Absolute +, Absolute Fibra, All Inclusive, All Inclusive Unlimited e All Inclusive Fibra. Le rimodulazioni di Vodafone sulle offerte di linea fissa attivate prima del 25 marzo scorso saranno invece presumibilmente ancora di 2,50 euro in più ogni mese.

Come fare per contenere questi nuovi costi? Il modo più semplice è ovviamente quello di cercare una nuova offerta tra le tante presenti sul mercato: cambiare operatore consente infatti di approfittare delle tariffe promozionali per i nuovi clienti, e ormai è assodato come raramente convenga, dal punto di vista del consumatore, rimanere con lo stesso fornitore di servizio per troppo tempo.

Da ricordare che con gli aumenti unilaterali come quelli dovuti alle rimodulazioni, il cliente ha sempre la possibilità di recedere dal contratto senza pagare alcun genere di penale; basta farlo entro il 31 dicembre del 2018, inviando una lettera, una PEC o un raccomandata con incluso la fotocopia del documento di identità del titolare del contratto; l’oggetto della comunicazione dovrà essere specificato sotto la forma di “Modifica delle condizioni contrattuali”.

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