Aumenti e micro-tasse, una stangata da 2.500 euro a famiglia

Imu, Ipt, Iva, bolletta luce, gas e acqua, benzina, rifiuti, biglietti autobus e tram, tasse d’imbarco negli aeroporti e di sbarco nei porti: questi sono alcuni dei rincari che colpiscono oggi le tasche degli italiani o che lo faranno tra pochi mesi. Una vera e propria stangata che prevede oltre 100 “micro-tasse” contenute nei diversi decreti del governo Monti, ovvero piccoli aumenti che forse non si faranno sentire in maniera individuale, ma che tutte sommate rappresentano una spesa di ben 2.500 euro a famiglia.

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Su alcuni di questi aumenti abbiamo già parlato in precedenza, quali i rincari sull’energia elettrica e il gas scattati a inizio aprile; si trattava di un aumento della bolletta della luce del 5,8% e del 1,8% sul gas, stabilito dall’AEEG.

In questo modo, solo sull’ambito dell’energia, ciascuna famiglia adesso pagherà 22 euro in più per il gas e 27 per l’energia elettrica. Ma non solo: è stato annunciato per il prossimo maggio un nuovo aumento sull’elettricità di circa il 4%. In questa maniera, il rincaro totale tra luce e gas potrebbe raggiungere i 70 euro a famiglia.

Sull’ambito domestico c’è pure l’aumento sulla bolletta dell’acqua e servizi idrici (+6%) e la tassa sulla raccolta rifiuti, pari a +0,40 cent per metro quadro.

Per quanto riguarda il caro-benzina, come ricorda il Corriere della Sera, solo nel corso del primo trimestre 2012 il prelievo del fisco è già salito quasi del 20%. Il responsabile degli ultimi aumenti sui carburanti non è solo il decreto Salva-Italia, ma anche le addizionali regionali, le quali determinano un rincaro piuttosto irregolare sul territorio italiano.

Sul polemico e ormai rinomato Imu gli italiani sono senza dubbio ben informati, ma non tutti sono al corrente delle nuove imposte provinciali sull’auto -con una crescita media nazionale del 30% nel primo trimestre 2012-, o sull’aumento dell’Iva, il quale da ottobre passerà dal 21 al 23%.

Durante quest’anno inoltre i biglietti dell’autobus e del tram prevedono un aumento che potrebbe raggiungere il 20%.

Nell’ambito del trasporto ci sono anche altre novità, quali l’introduzione di un addizionale comunale sui diritti di imbarco sugli aerei a partire del 1 luglio 2013, che farà aumentare il biglietto di 2 euro per passeggero.

Per le isole minori invece è prevista una nuova tassa di sbarco, il cui importo sarà stabilito dai comuni e che potrà raggiungere l’euro e cinquanta, alternativa però alla tassa di soggiorno.

Queste sono soltanto alcune tra le oltre 100 micro-tasse previste dal governo Monti. Secondo le prime stime del Corriere della Sera, si tratta di un aumento medio, per ogni famiglia di 1.334 euro sulle tariffe e di 1.133 euro per le imposte: una stangata da circa 2.500 euro.

 

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