Aumenti di luce e gas di autunno 2018: come risparmiare sulle bollette 

A ottobre gli aumenti di luce e gas sono stati cospicui: il 7,6% in più per l’energia e il 6,1% in più per il gas. Per il 2019 si prevedono altri rincari, ancora più onerosi. Ecco perché è importante cominciare a risparmiare da subito, scegliendo una tra le tante proposte del mercato libero e attuando una serie di comportamenti virtuosi che aiutano anche l’ambiente.

Cambiare fornitore e attuare i comportamenti giusti: ecco come fare

Prima regola: guardarsi intorno

La scelta migliore per chi vuole risparmiare sulle bollette del gas e della luce è, di solito, cambiare fornitore: anche se l’azienda a cui ci si rivolge da sempre pratica dei buoni prezzi, le promozioni e le offerte luce e gas rivolte a chi sta pensando di rivolgersi altrove sono spesso molto difficili da battere, sia in quanto al costo della materia prima (spesso bloccato per un certo numero di anni, in modo da mettersi al sicuro da eventuali aumenti) sia per una vasta gamma di vantaggi, che vanno dagli sconti in bolletta fino a buoni omaggio per l’acquisto di luci a LED e altri dispositivi a risparmio energetico.

Basta cliccare sul pulsante qui sotto per confrontare tra di loro le tariffe attualmente a disposizione sul mercato libero, anche ricordando che nel luglio 2020 sparirà definitivamente il Servizio di Maggior Tutela e tutti gli utenti che ancora fanno riferimento ad esso saranno obbligati a scegliere un nuovo fornitore: ecco perché è meglio pensarci per tempo.
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I comportamenti per risparmiare

Ci sono poi i comportamenti virtuosi nell’uso dell’energia e del gas, che possono non solo diminuire l’ammontare della bolletta ma anche proteggere l’ambiente, visto che si eliminano sprechi ed emissioni. In primo luogo, il consiglio è quello di dotarsi di lampadine a LED: costano un po’ di più, ma hanno una durata molto superiore rispetto alle normali lampadine a basso consumo e consumano ancora meno.

Inoltre, è possibile utilizzare questi dispositivi gestendoli tramite hub per la domotica, come i vari Google Home o la gamma Amazon Echo, recentemente arrivata anche in Italia.

Tagliare il consumo degli elettrodomestici, e quindi utilizzarli il meno possibile, è fondamentale, ma se hanno una classe energetica scarsa è necessario cambiarli: con i consumi inferiori di una classe A++ o superiore, infatti, in pochi anni si recupera l’investimento, oltre ad avere la lavastoviglie o il frigorifero più moderni e con più funzioni. 

Un altro modo per risparmiare è acquistare multiprese con interruttore, visto che anche l’apparentemente innocuo standby, sommato per tutti gli apparecchi elettronici di norma presenti in una casa, può pesare fino a 80 euro all’anno sulla bolletta.

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