Attivazione offerta luce e gas: quanto è ragionevole attendere

L’attivazione di un’offerta luce o di un’offerta gas richiede dei tempi tecnici ben precisi. A differenza di altri servizi, le forniture energetiche possono presentare tempistiche più lunghe. Per gli utenti, in ogni caso, non ci sono problemi extra in quanto l’attivazione di una nuova offerta non comporta l’interruzione della fornitura energetica. Ecco quanto è ragionevole attendere per l’attivazione di un’offerta luce e gas. 

L'attivazione di una nuova offerta luce e/o gas prevede tempi ben precisi

Attivare una nuova offerta per l’energia elettrica o per il gas naturale per risparmiare sulle bollette energetiche di casa è una soluzione davvero conveniente. Anche in considerazione dei recenti aumenti tariffari, in particolare per gli utenti in regime di Maggior Tutela, scegliere una nuova offerta del mercato libero dell’energia, ad esempio dando un’occhiata alle tariffe più vantaggiose disponibili sul comparatore di SosTariffe.it per offerte luce ed offerte gasrisulta una scelta sempre più vantaggiosa. 

Per l’attivazione di una nuova offerta luce o gas è necessario dover attendere dei tempi di passaggio precisi. Dopo aver scelto la tariffa da attivare ed aver completato la richiesta di sottoscrizione dell’offerta (solitamente la procedura online è la più rapida ed efficace) si avvierà la procedura di attivazione della nuova fornitura.

Nuove offerte luce e gas: l’attivazione non è immediata

Come previsto dalla normativa, la nuova fornitura di energia nel mercato libero prenderà il via una volta che il nuovo operatore avrà completato tutte le operazioni commerciali e tecniche necessarie per l’erogazione del servizio. In questo modo, per l’utente non ci sanno interruzioni del servizio di fornitura.
Scopri le migliori offerte per l’energia elettrica

A conti fatti, quindi, l’attivazione di una nuova tariffa per l’energia elettrica o per il gas naturale, non prevede problemi per l’utente che potrà continuare a sfruttare liberamente l’energia in casa senza il rischio di restare senza luce o senza gas anche solo per un breve periodo di tempo. Il nuovo fornitore deve comunicare al cliente la data prevista per il passaggio già al momento della stipula del contratto. Di norma, le tempistiche tecniche per il completamento di tutta la procedura si aggirano in un periodo di tempo compreso tra uno e due mesi. 

Queste tempistiche riguardano sia il passaggio da una tariffa in Maggior Tutela ad una tariffa del mercato libero che il passaggio da una tariffa ad un’altra sempre nel mercato libero dell’energia. L’assenza dell’interruzione del servizio di fornitura resta una caratteristica comune a tutte le offerte.

E’ importante sottolineare, inoltre, che non sono previsti costi aggiuntivi per quanto riguarda l’attivazione e la disattivazione di una determinata fornitura. Come detto, una volta scelta la tariffa da attivare e completato il processo di sottoscrizione, l’utente non dovrà fare nulla, se non completare il pagamento delle fatture emesse dal precedente fornitore.

Tutto il processo di passaggio viene gestito in completa autonomia dal nuovo fornitore che si occuperà di tutti gli aspetti tecnici, commerciali e burocratici per garantire l’attivazione della nuova offerta al suo cliente. Si tratta di un vantaggio considerevole per gli utenti che, come detto, hanno la certezza di poter attivare tariffe vantaggiose per l’energia con tempistiche precise e senza costi o scocciature aggiuntive.

E’ importante sottolineare, in ogni caso, che le tempistiche di attivazione di una nuova fornitura di luce e/o gas variano nel caso in cui è necessario effettuare interventi differenti come un nuovo allaccio, la voltura o un subentro. In questi casi, infatti, entrano in gioco fattori differenti con possibili costi aggiuntivi per gli utenti.

Commenti Facebook: