Attivare Cashback con BancoPosta: guida all'attivazione

Il conto BancoPosta permette di attivare il cashback e poter ricevere così dei rimborsi in modo alternativo alla misura introdotta dal Governo: vediamo di seguito qual è la procedura da seguire nel caso in cui non si volesse utilizzare l’app IO

Attivare Cashback con BancoPosta: guida all'attivazione

Il bonus cashback è attivo da pochi giorni, ma sono sorti già diversi problemi relativi al funzionamento dell’app IO, che si dovrebbe utilizzare per l’attivazione del cashback. A causa del numero elevato di richieste, infatti, nonostante si riesca a inserire i propri dati, ci sono poi tutta una serie di inconvenienti nella sezione Portafoglio, nella quale non si riesce ad attivare uno dei metodi di pagamento disponibili. 

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Per ovviare a questo problema, dunque, c’è la possibilità di attivare il cashback con l’utilizzo di BancoPosta e l’app Postepay. Scopriamo insieme qual è la procedura da seguire per portare a termine tale operazione. 

Abilitare il pagamento BancoPosta

I BancoPosta sono i conti correnti di Poste Italiane che mettono a disposizione prodotti e servizi di diverso tipo, come l’accredito dello stipendio o della pensione, la domiciliazione delle bollette, oltre che strumenti quali carte di credito, prodotti di finanziamento, i Buoni Fruttiferi Postali, le polizze assicurative e i prodotti di investimento. 

I passaggi da seguire per poter procedere con l’attivazione del cashback legato all’utilizzo di una carta BancoPosta sono i seguenti:

  • si dovrà, in primo luogo, aprire l’app BancoPosta e accedere con le proprie credenziali;
  • si dovrà cliccare sull’opzione relativa all’attivazione del CashBack, la quale è disponibile nella sezione I tuoi prodotti;
  • cliccando sulla rotellina collocata in alto a destra, poi, sarà infine disponibile il pulsante Gestisci il tuo Cashback.

I pagamenti effettuati da quel momento in poi non saranno registrati in modo istantaneo, ma sarà necessario attendere un giorno. L’importo totale sarà poi presente all’interno nell’app IO, ma in questo caso specifico potrebbero essere necessarie fino a 72 ore di tempo (salvo imprevisti). 

Come sfruttare l’app di Postepay per il cashback

Analogamente all’utilizzo dell’applicazione di BancoPosta, il Cashback potrà essere attivato anche con l’app Postepay, per la quale è stato previsto che si riceverà 1 euro di rimborso per ogni spesa che sia pari o superiore a 10 euro, per un totale massimo di 10 euro al giorno di cashback. Tale iniziativa sarà in vigore fino al 28 febbraio 2021. 

Il cashback PostePay sarà valido presso tutti gli uffici postali e presso i negozi che accettano i pagamenti tramite l’utilizzo del codice Postepay, il cui elenco completo è disponibile sulle mappe presenti proprio all’interno dell’app Postepay. 

Per pagare con tale codice e ottenere in questo modo il cashback sarà necessario:

  • scaricare la versione più aggiornata dell’app Postepay;
  • accedere alla sezione “I nuovi servizi”;
  • cliccare sull’opzione Postepay Cashback: al suo interno sarà possibile abilitare il cashback cliccando su Scopri. Dopodiché si potranno monitorare tutte le transazioni che saranno effettuate direttamente sull’app IO. 

Il programma messo in atto da Poste Italiane, dunque, nasce per andare incontro ai problemi che sono sorti con l’esordio – avvenuto in data 8 dicembre – del cashback di Natale, che è partito in via sperimentale, in attesa che nel 2021 arrivi il bonus cashback definitivo. 

Il codice di Postepay dovrà essere utilizzato presso gli uffici postali e i negozi convenzionati tramite la scansione del Qr code. Il Gruppo Poste ha affermato che il suo cashback ha la funzione di “promuovere per cittadini e commercianti una nuova modalità di pagamento e di incasso semplice, conveniente e sicura anche in termini di distanziamento sociale”.

Cashback BancoPosta: l’alternativa allo SPID e all’app IO

Per registrarsi al cashback di Stato è necessario utilizzare da un lato lo SPID, dall’altro l’app IO, alla quale non si può accedere senza lo SPID. Poste Italiane ha dunque offerto un’alternativa a coloro i quali sono titolari di una carta con Poste, che si basa sul semplice utilizzo dell’app BancoPosta o Postepay. 

Oggi in Italia sono ben 29 milioni le carte BancoPosta o Postepay in circolazione e le relative applicazioni sono state scaricate, al momento, da 20 milioni di persone. 

A promuovere e illustrare l’iniziativa cashback di Poste Italiane è stato l’amministratore delegato di Postepay, Marco Siracusano, il quale ha affermato che:

“Poste Italiane sta dando un grandissimo contributo al Piano Italia Cashless, a livello di evoluzione e solidità delle nostre piattaforme, nella costruzione e nella tenuta dell’impianto del cashback di Stato. 

Inoltre diamo anche un contributo diretto: tutti i clienti di Poste Italiane titolari di una carta BancoPosta o Postepay possono iscriversi al programma direttamente sulle nostre App Postepay o App Bancoposta, abilitare le proprie carte e iniziare le attività di pagamento in modo diretto, senza bisogno di fare altro, con la possibilità di monitorare le spese e quanto sta maturando il cashback.

Lo sforzo di Poste Italiane non è solo garantire 29 milioni di carte, ma anche un’iniziativa integrativa per favorire i pagamenti digitali più innovativi, tramite app e QR code, una modalità innovativa su cui Poste Italiane sta investendo molto attraverso codice Postepay.

Per questi ci sarà un incentivo in più: chiunque infatti pagherà tramite codice Postepay potrà maturare un euro in più di cashback per ogni operazione, che si aggiunge al 10% riconosciuto dallo Stato. La capillarità degli uffici postali è un elemento che favorisce questa nuova modalità di pagamenti digitali sicura e conveniente. Per questo riteniamo importante focalizzarci sugli uffici postali e via via sui merchant che stiamo convenzionando a questa modalità di pagamento e di incasso”.

Consigli utili sull’utilizzo della carta per ottenere il bonus cashback

In seguito al via libera al bonus cashback sono diverse le domande sorte in relazione al suo utilizzo. Il bonus prevede davvero un minimo di 10 transazioni per ottenere il rimborso? Ci sono delle soglie minime o massime che devono essere rispettate in relazione a ogni singolo pagamento? Conviene spendere poco ma fare più transazioni, oppure spendere tanto, ma con poche operazioni?

Per rispondere a queste domande elenchiamo quelle che sono le caratteristiche del bonus cashback: dà diritto a un rimborso massimo di 150 euro per gli acquisti effettuati con carta nel mese di dicembre, che dal 2021 saliranno a 300 euro. 

Non ci sono formule magiche per ottenere più soldi, ma ci sono delle regole da rispettare: è quindi vero che si può aderire al piano cashless se si effettua un numero minimo di 10 operazioni. 

Per ottenere il rimborso massimo erogabile, che corrisponde alla cifra di 150 euro, sarà necessario spendere almeno 1.500 euro: i bonus sono a persona, quindi si basano sulla singola carta di pagamento utilizzata e non sul nucleo familiare. Una famiglia che ha quattro diverse carte di pagamento potrà ricevere un cashback totale di 600 euro. 

Infine, sebbene su ogni transazione venga rimborsato il 10%, la cifra massima di rimborso sul singolo scontrino è pari a 15 euro, anche se il valore della transazione supera i 150 euro. 

Trovare una nuova carta di pagamento con SOStariffe.it

A proposito della possibilità di accedere ai rimborsi previsti dal bonus cashback, potrebbe essere molto utile valutare l’attivazione di una nuova carta di pagamento digitale, con la quale effettuare i propri acquisti. 

Oggi ne esistono diverse tipologie: si va, infatti, dalle carte conto dotate di IBAN alle carte di credito, dal Bancomat fino alle carte prepagate. Ogni carta ha caratteristiche, costi e limitazioni differenti, quindi si consiglia di informarsi per tempo al fine di valutare la soluzione che si adatta meglio ai propri bisogni. 

A questo proposito, si suggerisce di fare un salto sul comparatore di carte di SOStariffe.it, grazie al quale sarà possibile scegliere tra carte personali, business o carte giovani sulla base di quelle che sono le proprie necessità. 

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In alternativa, si consiglia di valutare anche l’apertura di un conto corrente online zero spese, ai quali spesso sono associate carte di pagamento elettronico di diverso genere, caratterizzate da un costo di gestione assente o comunque molto ridotto. 

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