Attestato di rischio dinamico e RC auto: di cosa si tratta

L’IVASS ha emanato due nuovi provvedimenti legati alle polizze RC Auto che vanno a chiarire alcuni aspetti dell’attestato di rischio dinamico e definiscono nuove regole per il riconoscimento della classe di merito di Conversione Universale e per la sua evoluzione nel corso del tempo. Ecco tutti i dettagli. 

L'attestato di rischio è un documento fondamentale nel settore delle assicurazioni auto

L’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni, ha emanato due provvedimenti che mirano a chiarire alcuni importanti aspetti del settore delle assicurazione auto, in particolare per quanto riguarda l’attestato di rischio dinamico e il riconoscimento della classe di merito di Conversione Universale (classe di C.U.). Vediamo di seguito le novità annunciate dall’IVASS

Novità per l’attestato di rischio

L’attestato di rischio è un documento essenziale nel settore delle assicurazioni auto e serve a riassumere le vicende assicurative di un determinato soggetto. A rilasciare tale attestato è la compagnia assicuratrice con cui tale soggetto ha in essere un rapporto di copertura assicurativa. E’ importante avere a disposizione tale documento quando si sceglie di cambiare compagnia in quanto verrà richiesto, assieme al libretto di circolazione, per poter ottenere un preventivo.
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Stando a quanto stabilito dall’IVASS, l’attestato di rischio, e di conseguenza il premio assicurativo, dovrà tenere conto anche degli incidenti pagati a ridotto o dopo la scadenza del contratto anche nei casi in cui l’assicurato abbia cambiato compagnia. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo comportamenti fraudolenti di vario tipo al fine di incentivare e sostenere, al massimo, gli assicurati virtuosi.

Il secondo provvedimento dell’IVASS, invece, serve a chiarire dei dubbi interpretativi della normativa vigente. Questo nuovo provvedimento serve ad eliminare qualsiasi forma di disparità di trattamento per gli assicurati tra le diverse compagnie. Vengono, inoltre, introdotti alcuni benefici per precise categorie di assicurati, come conviventi di fatto e uniti civilmente o veicoli intestati a portatori di handicap, che prima erano trascurate.

Questo provvedimento è accolto in modo positivo dal Codacons che, in una nota, dichiara “Con questa misura anche il settore assicurativo si adatta ai cambiamenti intercorsi nella società moderna, e sarà possibile per le coppie di fatto godere degli stessi benefici riservati finora alle sole famiglie cosiddette tradizionali”

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