AT&T e Google Voice: nuove polemiche

AT&T ha sollevato nuovi dubbi sul funzionamento di Google Voice denunciando il tutto alla Federal Communications Commission a causa delle anomalie riscontrate.

I dubbi sui cui la FCC sta indagando sarebbero:

  • criterio utilizzato da Google Voice per non inserire nel proprio servizio alcuni numeri;
  • se Google Voice possa essere considerato un vero e proprio servizio di telefonia classica;
  • motivazione per cui le zone di campagna non vengono raggiunte dal servizio.

La FCC ha, quindi, inviato a Google richiesta di spiegazioni a riguardo e le risposte sono state le seguenti:

  • le numerazioni escluse dal servizio si attestano sul centinaio e si tratta per lo più di numeri al alto costo per adulti;
  • Google Voice non sarebbe comparabile ad un servizio di telefonia classico poichè si tratterebbe di un servizio Web di tipo “informativo” che non può essere assoggettato alle regole del mercato telefonico.

amp;T ha sollevato nuovi dubbi sul funzionamento di Google Voice denunciando il tutto alla Federal Communications Commission a causa delle anomalie riscontrate.

I dubbi sui cui la FCC sta indagando sarebbero:

  • criterio utilizzato da Google Voice per non inserire nel proprio servizio alcuni numeri;
  • se Google Voice possa essere considerato un vero e proprio servizio di telefonia classica;
  • motivazione per cui le zone di campagna non vengono raggiunte dal servizio.

La FCC ha, quindi, inviato a Google richiesta di spiegazioni a riguardo e le risposte sono state le seguenti:

  • le numerazioni escluse dal servizio si attestano sul centinaio e si tratta per lo più di numeri al alto costo per adulti;
  • Google Voice non sarebbe comparabile ad un servizio di telefonia classico poichè si tratterebbe di un servizio Web di tipo “informativo” che non può essere assoggettato alle regole del mercato telefonico.

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