Asta 5G: le offerte di Vodafone, TIM, Wind Tre, Iliad e Fastweb

E’ partita l’asta per l’assegnazione delle frequenze 5G, il nuovo standard di connettività che, nei prossimi anni, darà il via ad una vera e propria rivoluzione nel mercato di telefonia mobile internazionale. Ecco le offerte di Vodafone, TIM, Wind Tre, Iliad e Fastweb divulgate oggi dal Ministero per lo sviluppo economico. 

Oggi ci saranno i rilanci per l'asta dell'assegnazione delle frequenze 5G

Il Ministero per lo Sviluppo economico ha pubblicato le offerte presentate dagli operatori per l’assegnazione delle frequenze per il 5G. A partecipare all’asta sono stati i principali operatori di telefonia mobile italiani come Vodafone, TIM, Wind Tre, Iliad e Fastweb. Le offerte in questione sono state ricevute dal Ministero lo scorso 10 di settembre.

Ecco la tabella completa con le frequenze da assegnare e le offerte, con i relativi importi, presentate dagli operatori di telefonia. Ricordiamo che Iliad ha a sua disposizione, come previsto dalla normativa vigente, un blocco riservato per la frequenza 700 MHz.

Frequenza Partecipate Importo
700 MHz blocco riservato ILIAD ITALIA S.P.A. € 676.472.792,00
700 MHz blocco generico VODAFONE ITALIA S.P.A. € 345.000.000,00
700 MHz blocco generico TELECOM ITALIA S.P.A. € 340.100.000,00
700 MHz blocco generico TELECOM ITALIA S.P.A. € 340.100.000,00
700 MHz blocco generico VODAFONE ITALIA S.P.A. € 338.236.396,00
3700 MHz blocco generico (80 MHz) TELECOM ITALIA S.P.A. € 238.040.000,00
3700 MHz blocco generico (20 MHz) ILIAD ITALIA S.P.A. € 39.674.011,00
26 GHz blocco generico TELECOM ITALIA S.P.A. € 33.020.000,00
26 GHz blocco generico FASTWEB S.P.A. € 32.600.000,00
26 GHz blocco generico ILIAD ITALIA S.P.A. € 32.586.535,00
26 GHz blocco generico WIND TRE S.P.A. € 32.586.535,00
26 GHz blocco generico VODAFONE ITALIA S.P.A. € 32.586.535,00

E’ importante sottolineare che con l’asta avviata alcuni giorni fa vengono messi a gara 1275 MHz di spettro nelle bande pioniere per il 5G nell’ottica dell’attuazione del 5G Action Plan europeo. Queste sono le frequenze all’asta:

  • 1000 MHz nella banda a 26 GHz;
  • 200 MHz nella banda a 3.7 GHz;
  • 75 MHz in quella a 700 MHz.

Le prime offerte presentate lo scorso 10 di settembre registrano il forte interesse di Vodafone e TIM per i 700 MHz con TIM che ha presentato un’offerta molto rilevante anche per la banda a 3.7 GHz. Tante offerte, tutte molto simili tra loro, per i blocchi della banda a 26 GHz. Ricordiamo che all’asta sono ammessi anche altri due operatori, Open Fiber e Linkem, che, a  sorpresa, non hanno presentato alcuna offerta nella prima sessione restando, di fatto, spettatore interessati all’evolversi della situazione.

In totale, il Ministero dello Sviluppo economico ha ricevuto offerte per 2.481.002.804,00 Euro (quasi 2,5 miliardi di Euro).Scopri le migliori tariffe per smartphone

Asta 5G: oggi i rilanci da parte degli operatori per l’assegnazione delle frequenze

La partita per l’assegnazione delle frequenze per il 5G non si è conclusa di certo con la presentazione delle offerte iniziali avvenuta lo scorso 10 di settembre. Come sottolineato in precedenza, per il momento, solo Iliad, in quanto nuovo operatore, ha la certezza di poter contare su di un blocco di frequenze, quello dei 700 MHz.

La fase dei rilanci, che coinvolgerà tutti gli operatori che hanno presentato una prima offerta, prenderà il via nella giornata di oggi, alle ore 11 e permetterà ai vari provider di adeguare le offerte in modo da tentare di conquistare le frequenze di maggior interesse. Nei prossimi giorni il Ministero divulgherà tutte le informazioni relative ai rilanci e, quindi, all’assegnazione delle varie frequenze per il 5G.

Ricordiamo che l’assegnazione delle frequenze del 5G è lo step che precede l’effettivo debutto di questo nuovo standard di connettività che nel corso dei prossimi anni diventerà un punto di riferimento del mercato di telefonia. I primi dispositivi che supportano il 5G arriveranno sul mercato già a partire dal prossimo anno come confermato da alcuni dei principali produttori del settore.

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