Asta 5G a settembre: quali operatori partecipano?

Non manca ormai molto all’asta per le frequenze del 5G che si dovrebbe tenere il prossimo settembre. Attraverso la delibera n. 231/18/CONS pubblicata lo scorso 23 maggio, infatti, l’AGCOM ha formalmente chiuso la consultazione pubblica su regole e procedure in merito all’assegnazione: ecco chi è pronto per partecipare e si prepara per l’arrivo della nuova tecnologia in ambito mobile.

Anche Iliad avrà il suo spazio tra le frequenze

La fine della consultazione pubblica

Il futuro sempre più prossimo della telefonia mobile si chiama 5G e gli operatori si stanno mettendo in condizione di elaborare nuove tariffe che consentiranno agli utenti di usufruire di una tecnologia molto più avanzata dell’attuale 4G. L’autorità per le comunicazioni, l’AGCOM, ha chiuso le consultazioni sulle regole per l’assegnazione delle relative frequenze e ora si aspetta per settembre l’asta, che dovrebbe fruttare allo Stato due miliardi e mezzo di euro.

Chi parteciperà all’asta di settembre

TIM, Vodafone Italia, Telecom Italia, Fastweb e Wind Tre sono tenuti a partecipare all’asta, con TIM che probabilmente sarà l’operatore più attivo nell’acquisto.
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E Iliad? Il nuovo operatore italiano fa parte degli incumbent o “nuovi entranti” e pertanto potrà partecipare all’asta riservata per un lotto composto da due blocchi FDD da 2 x 5 MHz a 700 MHz. Peraltro Iliad può contare già su 70 MHz complessivi, a differenza di altri nuovi entranti che, partecipando all’asta riservata, finirebbero con l’entrare sul mercato del 5G in ritardo di 3 anni (la banda a 700 MHz verrà infatti rilasciata non prima di giugno del 2022) e con una dotazione spettrale non autosufficiente per l’erogazione di servizi a banda larga.

Quando arriva il 5G

Secondo i progetti, la copertura 5G di tutte le aree italiane – e quindi, di fatto, la fine del passaggio alla nuova tecnologia – dovrebbe avvenire entro il 2025, perlomeno per quanto riguarda le aree urbane e le strade principali, con una velocità e un stabilità decisamente superiori a quelle attuali.

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