Assicurazioni auto: ecco come riconoscere quelle false

Nonostante le misure sempre più restrittive messe in atto dal Governo per limitare il fenomeno delle auto non assicurate, sono ancora molti i veicoli sprovvisti di regolare assicurazione RC auto. Un esercito di 3,5 milioni vetture che infrangono la Legge. In crescita inoltre il fenomeno delle assicurazioni false, che tuttavia è facile riconoscere. Ecco come.

Sono 3,5 milioni i veicoli in Italia sprovvisti di regolare RC auto

Il fenomeno

Le auto non assicurate in Italia, dalle ultime indagini statistiche, sarebbero ben 3,5 milioni.

Non sembrano preoccupare particolarmente gli automobilisti infatti le misure sempre più restrittive messe in atto dal Governo e quelle previste entro la fine del 2014, che sembrano voler dichiarare definitivamente guerra alle auto non assicurate per tentare di allineare il prezzo dell’assicurazione RC auto in Italia con la media europea.

In crescita inoltre il dato delle assicurazioni false, con numerosi casi di cronaca a testimoniare la tendenza sempre maggiore a ricorrere a strategie di questo tipo per evitare di pagare l’assicurazione RC auto obbligatoria.

Le linee guida

Strategie tuttavia molto poco efficaci, visto che è semplicissimo riconoscere un tagliando assicurativo falso.

I tagliandi falsi infatti sono generalmente non porosi, sprovvisti di dentellatura laterale e, soprattutto, della filigrana, visibile mettendo il tagliando in controluce.

Inoltre, le assicurazioni false sono di solito sprovviste del foglio verde con cui è necessario accompagnare tutte le regolari assicurazioni RC auto.

Come evitare le sanzioni

Risulta dunque palese che ricorrere ad un tagliando assicurativo falso non sia una buona idea, essendo questi facilmente riconoscibili dalle forze dell’ordine, che hanno già ricevuto le necessarie direttive per contrastare il fenomeno.

Le sanzioni inoltre, nel caso di falsificazione del tagliando RC auto, sono piuttosto salate: oltre alla pena pecuniaria, infatti, viene disposto il fermo del veicolo e la sospensione della patente, oltre che sanzioni penali che prevedono pene da sei mesi a tre anni di reclusione.

L’unico modo veramente valido di evitare le sanzioni e di dormire sonni tranquilli, dunque, resta quello di ricorrere ad una regolare assicurazione RC auto.

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