Assicurazioni auto 2015: cosa cambia

Gli italiani, stanchi dei continui rialzi delle tariffe assicurative, aspettavano da tempo una riforma delle assicurazioni che introducesse sconti sull’Rc auto, e un’assicurazione meno cara, più in generale, per tutti. Il testo del Ddl Concorrenza, che prevede norme di questo tipo, sta per essere approvato nel suo contenuto definitivo, dove hanno trovato posto anche disposizioni sul risarcimento in forma specifica. Ecco cosa cambia nel settore assicurazioni auto 2015.

Assicurazione meno cara, sconti sull'Rc auto e risarcimento in forma specifica

Cosa cambia nel 2015 per le assicurazioni auto? I consumatori, vessati dalle numerose spese che riguardano l’auto, sono molto interessati all’argomento. Il desiderio di un’assicurazione meno cara, e di sconti sull’Rc auto però sta per realizzarsi grazie alle norme contenute nel Ddl Concorrenza, che è intervenuto anche con riferimento alla spinosa questione del risarcimento in forma specifica. Ma andiamo per gradi.

Assicurazioni auto 2015, le tappe salienti della riforma

La riforma Rc auto, fortemente voluta dal Sottosegretario al Ministero al Ministero dello Sviluppo Economico Simona Vicari, ha attraversato momenti difficili prima di giungere al suo testo definitivo, attualmente contenuto nel Ddl Concorrenza. Ottenere sconti sull’Rc auto significava infatti intervenire su tasti dolenti come il risarcimento in forma specifica.

Già dal 2014 d’altro canto, le compagnie assicurative premevano per la sua introduzione, garantendo un’assicurazione meno cara grazie alla riparazione in officine convenzionate. All’opposizione si trovavano (e si trovano ancora) le carrozzerie indipendenti, che già colpite dalla crisi, temevano (e temono) per una riduzione ulteriore delle loro attività nel settore riparazioni auto.

I nuovi sconti sull’Rc auto

La riforma delle assicurazioni prevede che, per ottenere sconti cospicui sull’Rc auto, e in sostanza un’assicurazione meno cara, gli automobilisti debbano acconsentire all’installazione di un scatola nera sulla propria vettura, e a controlli preventivi sull’auto, da parte della compagnia.

Pare infatti che il rialzo inaudito delle tariffe negli ultimi tempi, fosse dovuto (a detta delle assicurazioni) alle continue frodi in danno delle compagnie. Lo sconto inoltre deriverebbe, sempre a livello contrattuale, dalla rinuncia dell’assicurato al risarcimento per equivalente (ovvero per valore del danno) in favore del risarcimento in forma specifica, cioè la riparazione presso officine convenzionate con l’assicurazione.

Assicurazione meno cara? I dati Ania e Ivass

Per quel che riguarda le assicurazioni auto 2015, pare che una pioggia di ribassi si sia abbattuta sull’Italia. Inizia Ania, l’Associazione Italiana Imprese Assicuratrici, annunciando un calo del 6,3% in valore percentuale dell’Rc auto nel dicembre 2014, e un risparmio di 29 Euro sull’assicurazione in valore assoluto. Secondo i dati dell’associazione infatti, il prezzo delle assicurazioni sarebbe passato nello stesso anno da 463 in media a 434 Euro.

L’Ivass invece, Istituto Nazionale di Vigilanza sulle Assicurazioni, ha di recente pubblicato il suo Bollettino Statistico, nel quale sono riportate 60 Euro di sconti sull’Rc auto per chi stipula la clausola di bonus protetto. I dati di Ania e Ivass sono ufficiali, ma vanno osservati nel dettaglio. I maggiori ribassi ad esempio si sono verificati al Sud, dove tuttavia permangono le assicurazioni più care del Paese.

Alla formazione del premio Rc auto purtroppo, concorrono diversi fattori, quali l’età del conducente, il valore dell’auto, la residenza e il luogo di ricovero della vettura. L’assicurazione nel 2015, è effettivamente, comunque, meno cara? I dati riportati rispondono in modo affermativo.

Le assicurazioni online

Dove trovare le assicurazioni auto 2015 più economiche? Sul web naturalmente. Le compagnie assicurative online offrono tariffe più basse grazie al taglio dei costi di gestione, sconti sull’Rc auto, offerte e promozioni per tutte le tasche. Approfittare del ribasso delle polizze cercando l’assicurazione meno cara sul web, vi farà risparmiare almeno del 20% sul premio finale. Il risparmio da ultimo, riguarda anche il vostro tempo.

L’Rc auto online si può acquistare direttamente via internet nonché gestire in ogni fase tramite dispositivo portatile, da casa o dal vostro ufficio. I prezzi delle assicurazioni (più cari solo per le auto a metano, come sottolinea l’Osservatorio di SosTariffe.it) possono essere confrontati adesso, anche da smartphone, grazie al comparatore di questo portale.
Confronta preventivi RC auto

Il risarcimento in forma specifica

Nonostante la massiccia opposizione delle carrozzerie indipendenti, pare che la norma sul risarcimento in forma specifica sia definitivamente entrata a far parte del Ddl Concorrenza, e quindi della riforma Rc auto. Cosa cambierà nell’ambito risarcimenti delle assicurazioni auto? Apparentemente nulla. Le compagnie assicurative infatti, non potranno “costringere” l’assicurato a rivolgersi a carrozzerie convenzionate per la riparazione, anziché ricevere l’equivalente in denaro del danno.

Potranno però fare altro: ovvero praticare sconti consistenti, anche sull’Rc moto, a chi rinuncia al risarcimento per equivalente (per valore) in favore del risarcimento in forma specifica.
Confronta preventivi RC moto

Classi di merito e obbligo di non discriminazione

La ciliegina sulla torta del Ddl Concorrenza è questa: l’introduzione dell’obbligo di non discriminazione per in nuovi assicurati. Le compagnie assicurative infatti, sono solite praticare sconti sull’Rc auto soprattutto nei confronti dei clienti già acquisiti, per “fidelizzarli”. Grazie all’obbligo di non discriminazione invece, l’assicurazione sarà meno cara per tutti, a parità di rischio e senza considerazione della durata del contratto.

Tabelle di invalidità

Il Ddl Concorrenza è intervenuto anche sulle tabelle di invalidità del danno biologico. Verranno infatti riviste le basi di calcolo per gli indennizzi per ogni punto di invalidità, ma in questo caso a risparmiare sono le stesse assicurazioni, con un taglio del 15% sui risarcimenti. Le compagnie in sintesi, potrebbero risparmiare un 40% sui danni lievi e fino a 500mila Euro sulle lesioni più gravi. Qui, troverete l’approfondimento.

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