Assicurazione vita e 730, cosa si può detrarre e cosa no

Il termine per presentare la dichiarazione dei redditi si avvicina e gli italiani cercano sul web le informazioni più importanti su assicurazione vita e 730 per sapere cosa si può detrarre e cosa no. In questa Guida scopriamo come calcolare e dove inserire le detrazioni fiscali relative a polizza vita e infortuni

Detrazioni fiscali polizza vita e infortuni

Chi paga da anni una polizza vita o infortuni oppure ha versato nel 2015 la prima rata di premio, deve conoscere cosa può detrarre e cosa no dell’assicurazione vita dal 730. Lo Stato prevede infatti delle detrazioni fiscali che agevolano il contribuente e gli permettono di ammortizzare le spese di copertura pagando meno tasse. Ecco la Guida di SosTariffe.it su calcolo e detrazione assicurazioni vita.

Assicurazione vita e 730: le detrazioni fiscali polizza vita e infortuni

A differenza dell’Rc auto, il prodotto assicurazione vita – a determinate condizioni – si può detrarre dal 730. Chi ha sottoscritto una polizza vita o infortuni per tutelare economicamente sé stesso e la propria famiglia, ha dunque diritto a quella che può definirsi una vera e propria agevolazione statale. I costi di queste assicurazioni, sotto forma di premio versato mensilmente o annualmente alla compagnia per la copertura, possono essere inserite nella dichiarazione dei redditi modello 730 o Unico precompilato.
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Le detrazioni fiscali ottenibili sono pari al 19% su un tetto di spesa assicurazione vita massimo di 1291,14 euro anche se, come specificato di seguito, solo alcune polizze vita possono accedere in questi termini al beneficio.

Si fa distinzione tra assicurazione vita e infortuni stipulata entro il 31 dicembre 2000 e polizze stipulate o rinnovate a partire da tale data per morte o invalidità permanente, che prevedono una percentuale di invalidità superiore al 5% o di non autosufficienza.

Cosa si può detrarre e cosa no dal 730?

In base a tale distinzione le detrazioni fiscali sono ammesse sul prodotto assicurazione vita quando i contratto stipulati entro il 31 dicembre 2000 non hanno durata inferiore a 5 anni e non prevedono la concessione di prestiti in questo arco temporale. Con il D.L. 102/2013 è stato stabilito che riguardo all’assicurazione vita e 730, possono essere portare in detrazione massimo 530 euro per una polizza vita o infortuni, anche se il premio versato nelle casse della compagnia risulta nettamente superiore. Al contrario, per le polizze rischio invalidità permanente o morte l’importo massimo ammesso è pari al 19% da calcolare su 1291,14 euro.

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Dove detrarre l’assicurazione vita dalla dichiarazione dei redditi

Per detrarre l’assicurazione vita dal 730 qualora non si utilizzi il modello precompilato, bisogna inserire nei righi da E8 a E12 del quadro E la quota di premio versata per la polizza nei limiti di detraibilità. Per la polizza vita e infortuni si utilizza il codice 36 mentre per le rischio morte e invalidità permanente il codice 37. Nel modello precompilato, vanno utilizzati i righi da RP8 a RP14 con i medesimi codici.

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