Assicurazione terremoto e catastrofi: quando e dove è meglio farla

Programmi di prevenzione, attese per i fondi di ricostruzione. Cosa se ne fanno oggi gli italiani che hanno perso tutto, dalla casa all’auto fino a famigliari più stretti? Circola la proposta di rendere obbligatoria in Italia -come già lo è in altri Paesi d’Europa- l’assicurazione terremoto e catastrofi: ecco quando e dove e meglio farla per ottenere un risarcimento.

Proteggere casa, auto e altri valori con un risarcimento. La Guida

Le promesse del Governo sono tante, da quelle che giurano di ricostruire tutto e subito a quelle che ambiscono a restituire un risarcimento e case antisismiche a chi questi giorni ha dovuto abbandonare il posto di lavoro e la propria vita.

Il terremoto di Amatrice e quello del 30 ottobre rendono quanto mai necessario il rendere l’assicurazione terremoto e catastrofi obbligatoria per tutti a tariffe estremamente basse, per evitare l’impatto più gravoso delle tasse. Quando e dove è meglio farla è scritto in questa Guida, da leggere integralmente per proteggersi al meglio.
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Assicurazione terremoto e catastrofi obbligatoria: sarà realtà?

Le catastrofi naturali degli ultimi mesi hanno portato alla ribalta la questione dell’obbligatorietà o meno dell’assicurazione terremoto. L’esperienza insegna che per quanto il Governo possa intervenire fornendo alloggi provvisori come container, e per quanto il volontariato faccia del proprio meglio, non c’è niente che possa essere utile alle vittime del Centro Italia più di un pronto risarcimento per provvedere da soli all’acquisto di una nuova casa, sicura e antisismica, vicino o lontano al luogo in cui hanno trascorso la loro vita.

Chi aveva già acquistato un’assicurazione casa contro il crollo che tuteli anche dal rischio terremoto avrà già tratto gli aspetti positivi dell’accordo con la compagnie assicurativa, ne basta uno, l’indennizzo dell’immobile andato distrutto. Di recente il Country manager di Swiss Re Carlo Coletta ha sottolineato l’importanza di queste polizze, specie in un momento così difficile per gli italiani.

Riportiamo di seguito la sua opinione:

“L’assicurazione terremoto e catastrofi obbligatoria è la strada più veloce per raggiungere il maggior numero di assicurati, e più alto è il numero degli assicurati, migliore è la distribuzione del rischio, più basso è il premio da pagare”.

Carlo Coletta evidenzia come l’assicurazione sarebbe certamente meglio di una tassa e gioverebbe sia alle tasche dei privati che alle casse pubbliche. Tuttavia oggi questa soluzione, a differenza di Paesi come la Francia, non è ancora obbligatoria in Italia, e chi acquista di propria iniziativa una polizza casa potrebbe subire prezzi elevati in base all’incidenza del rischio. Per questo motivo il manager di Swiss Re propone di inserire l’obbligatorietà dell’assicurazione nella prossima legge di stabilità e di regolamentarla per ottenere tariffe contenute.

Cosa copre l’assicurazione terremoto

Esistono diversi tipi di assicurazioni che possono offrire un risarcimento contro il rischio terremoto, si tratta delle:

  • ASSICURAZIONI CASA: una polizza casa risarcisce il valore dell’abitazione crollata durante il terremoto, ma anche i semplici danni strutturali. In più in base al contenuto del contratto l’assicurazione offre un risarcimento sui beni e sui valori andati distrutti (elettrodomestici, quadri, mobili etc etc…).
  • ASSICURAZIONI VITA: le assicurazioni vita caso morte prevedono il versamento di un capitale ai beneficiari nominati nel contratto, in modo tale che al decesso del sottoscrittore, questi ultimi possano mantenere un buon tenore di vita. Alcune tipologie miste prevedono il risarcimento anche in caso di infortunio o di invalidità, garantendo la liquidazione di una diaria, il pagamento di ricoveri, spese sanitarie e di altri costi ospedalieri.
  • ASSICURAZIONI AUTO: fra le garanzie Rc auto rientrano anche le polizze accessorie contro gli eventi naturali. Trattandosi di assicurazioni supplementari e facoltative le polizze accessorie comportano un aumento del premio, e in ogni caso si ricorda che è onere dell’acquirente controllare l’effettiva copertura in caso di terremoto (ciò vale anche per gli altri tipi di contratto).

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Quando e dove è meglio farla

Fra le domande più ricorrenti degli italiani negli ultimi tempi c’è quella che riguarda quando e dove è meglio fare l’assicurazione terremoto e catastrofi. La risposta alla prima domanda è in ogni momento. Sul punto non sono necessarie spiegazioni: il terremoto non da preavviso, può arrivare da un momento all’altro, per questo è preferibile tutelarsi confrontando le assicurazioni casa a prescindere a acquistando la polizza il prima possibile.
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Anche la risposta riguardante il dove è abbastanza ovvia. Sappiamo che la dorsale appenninica è la zona più sismica d’Italia e lo hanno dimostrato i recenti terremoti e le scosse che non accennano a diminuire. Tuttavia esistono nel nostro Paese altre aree a media o bassa sismicità, dove comunque possono verificarsi eventi dannosi.

Ecco LA MAPPA delle zone sismiche italiane.

aree rischio sismico

 

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