Assicurazione moto sospendibile: la guida per non sbagliare

Scegliere un’assicurazione moto sospendibile è una soluzione ideale per moltissimi motociclisti che usano pochissimo o non usano del tutto il proprio mezzo a due ruote per un lungo periodo di tempo che, solitamente, coincide con il periodo invernale e le giornate di clima più freddo. Ecco una guida completa al funzionamento dell’assicurazione moto sospendibile, come fare ad attivarla e come trovare la soluzione più conveniente per le proprie esigenze. 

Ecco come funziona un'assicurazione moto sospendibile

Tra le tante tipologie di assicurazioni moto disponibili sul mercato assicurativo troviamo anche le assicurazioni moto sospendibili. Si tratta di polizze molto particolari nate per venire incontro alle esigenze dei motociclisti che non utilizzano per un determinato periodo di tempo il proprio veicolo.

Scegliendo un’assicurazione moto sospendibile sarà possibile interrompere temporaneamente la validità della polizza moto durante un periodo, ad esempio i mesi invernali, in cui si prevede di non utilizzare del tutto il veicolo. Questa particolare tipologia di polizza moto è molto utile e versatile e presenta una lunga serie di vantaggi per gli assicurati.

Le polizze sospendibili sono soluzioni assicurative differenti dalle polizze temporanee che, invece, non prevedono una sospensione della copertura ma una durata del contratto inferiore a quella standard di un anno. Ecco tutti i dettagli sulle polizze moto sospendibili.

Assicurazione auto sospendibile: cos’è e come funziona

Attivando un’assicurazione moto sospendibile, il contraente della polizza ha la possibilità di “mettere in pausa” la copertura assicurativa del mezzo per un periodo di tempo ben preciso. Durante tale periodo, la moto non avrà alcuna copertura assicurativa e, quindi, non potrà circolare o sostare in strade pubbliche.

In questa fase, il proprietario del veicolo dovrà custodire la sua moto in un garage o comunque in un box privato non accessibile al fine di evitare di incorrere in una sanzione. Durante il periodo di sospensione, la moto non potrà essere utilizzata in una strada pubblica in quanto priva di una copertura RC, la polizza obbligatoria per poter circolare.

La data di scadenza della polizza moto sospendibile verrà prorogata, al momento dell’effettiva sospensione della copertura, di un periodo di tempo pari al periodo in cui la polizza sarà messa in pausa. La durata della sospensione della polizza viene stabilita dall’assicurato che però deve rispettare precisi vincoli contrattuali fissati dalla compagnia.

E’ importante sottolineare, infatti, che un’assicurazione moto sospendibile presenta una durata minima ed una durata massima del periodo di sospensione. Questi elementi variano a seconda della compagnia e della tipologia di contratto che si va a stipulare. Solitamente, il periodo minimo di sospensione è di un mese solare mentre il periodo massimo è di un anno.

A seconda dei vincoli contrattuali e della compagnia scelta, è possibile sospendere la copertura assicurativa una sola volta o più volte durante la durata del contratto. Di solito, le compagnie prevedono dei costi specifici per la riattivazione della validità dell’assicurazione e la prima riattivazione è gratuita o caratterizzata da un costo minimo mentre le successive riattivazioni tendono a presentare dei prezzi più elevati.

Per evitare brutte sorprese, al momento della sottoscrizione di un’assicurazione moto sospendibile è importante verificare come funziona la sospensione e quali sono i tempi minimi di sospensione ed i costi che la compagnia richiede per la riattivazione della copertura assicurativa.

Un’altra limitazione contrattuale che riguarda le polizze moto sospendibili è legata all’impossibilità di sospendere l’assicurazione quando mancano poche settimane alla sua scadenza. Solitamente, non è possibile richiedere la sospensione della polizza negli ultimi due mesi di validità. Questo limite, in ogni caso, viene fissato dalla compagnia e può, quindi, variare da polizza a polizza.

Assicurazione moto sospendibile: i vantaggi e gli svantaggi

Le polizze moto sospendibili sono una tipologia di assicurazione moto che si rivela particolarmente adatta ad una specifica categoria di motociclisti. La possibilità di sospendere la validità della copertura, infatti, rappresenta un notevole vantaggio per tutti gli assicurati che, per un motivo o per un altro, non utilizzeranno per un periodo di tempo ben preciso il proprio veicolo. Le assicurazioni moto sospendibili permettono, quindi, di evitare di pagare un premio assicurativo per un veicolo che, di fatto, non viene utilizzato.

Chi è interessato ad una polizza moto sospendibile troverà le migliori opzioni, soprattutto per quanto riguarda costi e versatilità nella gestione della sospensione e della riattivazione, scegliendo un’assicurazione online che può essere gestita, ad esempio, interamente dall’area clienti del sito della propria compagnia.

Di solito, infatti, le assicurazioni online offrono al cliente la possibilità di sospendere e riattivare una polizza moto in tempi molto rapidi, senza troppi tecnicismi ed ad un costo decisamente inferiore rispetto alle assicurazioni tradizionali. Scegliendo un’assicurazione online, quindi, sarà possibile gestire facilmente la polizza moto sospendibile adattandola alle proprie esigenze.

Tramite il comparatore di SosTariffe.it per assicurazioni moto è possibile confrontare i preventivi di tutte le compagnie e procedere con l’attivazione online della polizza moto più conveniente per le proprie esigenze. Per avviare subito il confronto online clicca sul box qui di sotto ed inserisci i dati richiesti, necessari al calcolo dei preventivi.
Confronta i preventivi e risparmia sull’assicurazione moto

Da notare, inoltre che la sospensione dell’assicurazione moto non comporta, obbligatoriamente, la sospensione di tutte le polizze accessorie attivate per assicurare il proprio veicolo. Ad esempio, molte compagnie permettono di attivare polizze moto sospendibili e garanzie accessorie come la furto e incendio che continueranno ad essere attive anche durante i periodi di sospensione.

In queste situazioni, quindi, la moto non potrà circolare in strada (perché priva di regolare copertura RC) ma continuerà ad essere assicurata contro i furti durante il periodo di sospensione in cui il mezzo dovrà essere custodito, ad esempio, nel proprio garage privato. Si tratta, quindi, di una soluzione particolarmente vantaggiosa che garantisce un’elevata flessibilità e la possibilità di assicurare, contro determinati rischi, il proprio mezzo a prescindere dal suo effettivo utilizzo in strada.

Come evidenziato già in precedenza, la riattivazione di una polizza moto sospendibile può comportare dei costi ben precisi (fissati dalla singola compagnia assicurativa nelle condizioni contrattuali sottoposto al cliente al momento dell’attivazione). Solitamente, i costi tendono a salire dalla seconda riattivazione.

Di conseguenza, i clienti che prevedono di sospendere e riattivare più volte nel corso dell’anno assicurativo la polizza potrebbero dover fare i conti con costi “di gestione” notevoli che renderanno particolarmente svantaggiosa la sottoscrizione di questa particolare tipologia di polizza.

Chi ha la necessità di sospendere più volte durante l’anno una polizza moto potrebbe trovare più vantaggioso scegliere un’assicurazione moto temporanea, una soluzione più flessibile che permette di attivare un contratto assicurativo di durata più breve (le più diffuse sono le polizze trimestrali e le semestrali) permettendo di risparmiare sul costo complessivo della polizza.

Le assicurazioni temporanee presentano un costo inferiore rispetto a quello delle normali polizze di durata annuale. Scegliendo una polizza semestrale, in ogni caso, il costo sarà leggermente superiore rispetto alla metà di una polizza annuale.

Commenti Facebook: