Assicurazione casa per terremoto: tutto ciò che c’è da sapere

Visto il susseguirsi di eventi sismici nel nostro Paese, dell’incredibile numero di case crollate ma soprattutto di vite umane perse, gli italiani si interessano di più a prodotti assicurativi specifici come la polizza anti-sismica, venduta singolarmente o come appendice dell’assicurazione casa. Tutto ciò che c’è da sapere sull’assicurazione casa per terremoto è riassunto in questa Guida: dove trovarla, quanto costa e a quali clausole fare attenzione.

Come funziona e quanto costa una polizza anti-sismica

Tempo fa la polizza anti-sismica era un prodotto conosciuto in altre zone del Mondo e poco acquistato in Italia. I catastrofici eventi del terremoto in Abruzzo, in Lombardia, nell’Emilia Romagna e pochi giorni fa nella provincia di Rieti però, hanno catturato l’attenzione dei sopravvissuti, delle persone che hanno rischiato di perdere tutto, indirizzandola verso la conoscenza più approfondita di questo tipo di assicurazioni casa. Nella Guida che segue, c’è tutto ciò che bisogna sapere sull’assicurazione casa per terremoto: dalle clausole cui fare attenzione ai costi della copertura.
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Cos’è l’assicurazione casa per terremoto?

Tutto ciò che c’è da sapere sull’assicurazione casa per terremoto può riassumersi in questo modo: si tratta di una copertura specifica che risarcisce il crollo parziale o totale dell’abitazione, i danni materiali e direttamente derivanti dall’evento sismico. In Italia si stanno verificando nel corso degli ultimi anni diversi eventi catastrofali, dall’alluvione in Sardegna ai terremoti che hanno colpito e raso al suolo diverse aree d’Italia (l’ultimo, è il terremoto del Reatino avvenuto lo scorso 24 agosto 2016), per questo è importante che i cittadini sopravvissuti conoscano tutti gli aspetti di queste polizze, diverse dalla classica polizza casa contro il furto e l’incendio, ma indispensabili per chi vive in zone ad alto rischio.

E’ risaputo come le Istituzioni, nonostante i fondi a disposizione, non riescano mai a restituire in tutto e per tutto ciò che viene distrutto dal terremoto, motivo per cui una famiglia residente nei dintorni delle aree terremotate, dovrebbe tutelarsi acquistando una polizza anti-sismica. L’assicurazione casa per terremoto è disponibile presso diverse compagnie assicurative, come appendice, garanzia aggiuntiva alla normale copertura casa o singolarmente, come assicurazione contro evento catastrofale.

Come funziona la polizza anti-sismica

tutto ciò che c'è da sapere sull'assicurazione casa per terremoto

L’assicurazione casa per terremoto interviene con un risarcimento soltanto se il cliente è in possesso della denuncia dell’evento alle Autorità, e solo se le stesse Autorità hanno comunicato ufficialmente l’elenco dei Comuni e delle zone terremotate fra cui rientra l’immobile coperto (lo stesso vale per l’interruzione dei pagamenti delle bollette energia elettrica). Nel contratto di assicurazione, alla voce definizione del rischio inoltre, si considerano parte dello stesso terremoto le scosse registrate nelle 72 ore successive alla prima: ciò significa, in senso positivo per l’assicurato, che l’indennizzo copre anche i danni riportati dall’abitazione in seguito alla prima scossa.

Il danno totale indennizzabile può essere quantificato solo alla scomparsa totale del fenomeno, ed è utile per questo incaricare un perito di fiducia che possa riferire alla compagnia del risarcimento spettante. La stessa compagnia incarica un proprio perito per la quantificazione del danno e la visita del professionista viene fissata di comune accordo con il cliente, ma c’è la possibilità -si tratta di eventualità- che i danni vengano sotto-stimati, per questo è sempre consigliabile rivolgersi ad un proprio esperto e mettere a confronto le due analisi del danno. Altra caratteristica dell’assicurazione casa per terremoto è il periodo di carenza.

La polizza anti-sismica infatti è di solito operativa solo trascorsi 15 giorni dalla stipula del contratto (questo termine varia di compagnia in compagnia), per evitare che durante una sequenza sismica qualcuno corra ai ripari acquistando l’assicurazione per ottenere un sicuro risarcimento. Infine, acquistando una polizza generica contro gli eventi catastrofali, questa può coprire anche eventi diversi dal terremoto, come le alluvioni o le inondazioni.

Esclusioni e clausole particolari

E’ importante leggere il contratto assicurativo per ottenere il risarcimento sia in caso di crollo che di danni lievi. E’ possibile infatti che l’assicurazione casa per il terremoto escluda i piccoli danneggiamenti, risarcendo solo i danni che compromettono la stabilità dell’abitazione. Una polizza che esclude i danni lievi purtroppo non indennizza i danni più frequenti, cioè le crepe nei muri, la caduta delle tramezze o il crollo di parti non essenziali dell’immobile.

Cosa controllare dunque prima di acquistare una polizza anti-sismica? Semplice: che oltre a danni strutturali copra anche altri tipi di danni.

Essenziale inoltre è leggere le clausole relative alle esclusioni del risarcimento, tra cui potrebbero figurare anche quelle sui danni non strutturali. Le esclusioni riguardano di solito i danni indiretti (distruzione dell’auto per crollo del garage ad esempio) ed è difficile trovare una compagnia che risarcisca i danni ai fabbricati costruiti in modo non conforme alle norme anti-sismiche vigenti in Italia (vedi l’ordinanza ministeriale n. 3274 del 20/03/2003 e il Decreto “Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni” del 14/01/2008).

Prima di firmare la polizza quindi, bisogna accertarsi che l’assicurazione copra i danni alle abitazioni costruite in semplice muratura anche se, in questi casi, si paga un premio più alto.
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Massimale e scoperto nell’assicurazione casa per terremoto

Tutto ciò che c’è da sapere sull’assicurazione casa per terremoto non può escludere argomenti di rilievo come il massimale di polizza e lo scoperto. Il massimale di una polizza anti-sismica è la cifra massima che l’assicurazione si impegna a risarcire in caso di crollo parziale o totale dell’abitazione. Purtroppo non è mai indennizabile l’intero valore della ricostruzione a nuovo, ma una percentuale che va dal 30 al 60% dello stesso. Lo scoperto o la franchigia in una polizza anti-sismica possono essere molto elevati: si tratta della parte di spesa di ricostruzione che rimane a carico del cliente, che ammonta in genere al 20% dell’indennizzo ammesso.

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