Assicurare macchina intestata ad altra persona 

Molte persone usano stratagemmi particolari per risparmiare sull’Rc auto. Se l’intestatario del veicolo è in classe di merito costosa, si fa acquistare la polizza a terzi indicando come assicurato/conducente un altro soggetto. Questo rimedio si attua anche sfruttando la formula “Tutti guidatori” prevista da molte compagnie assicurative. Si rischia qualcosa a livello legale? Ecco l’approfondimento su come assicurare la macchina intestata ad altra persona.

Tutto su Rc auto, intestatario del veicolo e conducente effettivo

Può capitare che l’intestatario di veicolo e assicurazione si trovi in classe di merito svantaggiata con riferimento al prezzo Rc auto (le classi più costose vanno dalla 9° alla 14°). Per questo diversi automobilisti, alla scadenza della vecchia Rca, cercano informazioni su come assicurare la macchina intestata ad altra persona. Si può fare? E’ una strategia legale? Partiamo da un’informazione preliminare: proprietario, intestatario polizza e conducente possono anche non coincidere, ma non è detto che si paghi di meno.

Ecco perché.
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Assicurare macchina intestata ad altra persona

In linea generale la legge non vieta di assicurare una macchina intestata ad altra persona a nome di soggetti terzi. E’ importante sapere però, che l’operazione non può rappresentare uno stratagemma per pagare meno l’Rc autoLa compagnia di assicurazioni infatti calcolerà sempre e comunque il premio sulla classe di merito del proprietario del veicolo iscritto al PRA, ma anche del conducente indicato nel contratto di assicurazione.

Vediamo dunque cosa e accade e quali sono i rimedi a seconda dei casi.

Il Terzo non residente e la questione conducente Rc auto

Prendiamo la prima ipotesi, ovvero

  • Terzo NON RESIDENTE nel nucleo familiare, in classe svantaggiata, che vuole stipulare un contratto di assicurazione a proprio nome su un veicolo di proprietà di altra persona con classe di merito vantaggiosa.

Si distingue fra terzo solo contraente e terzo contraente-conducente. Come detto, chi assicura una macchina non intestata a proprio nome, si vedrà applicare la classe di merito del proprietario, a meno che non risulti conducente (in questo caso infatti il costo della polizza viene calcolato in base ad entrambe le classi di merito, quella alta e quella bassa. Il prezzo finale costituirà una media). Se il nome del terzo figura solo sul contratto, in qualità di contraente non-conducente, la polizza risulterà economica perché la compagnia farà riferimento alla sola classe del proprietario.

Attenzione però: se il terzo contraente non risulta conducente e guida rendendosi responsabile di un sinistro, non è possibile ottenere il risarcimento, perché tutti i conducenti vanno indicati nel contratto di assicurazione auto.

Soggetti residenti nello stesso nucleo e Legge Bersani

Ecco la seconda ipotesi

  • Soggetto RESIDENTE nel nucleo familiare, in classe svantaggiata, che vuole stipulare un contratto di assicurazione a proprio nome su un veicolo di proprietà di altra persona con classe di merito vantaggiosa.

In questo caso risparmiare sulle assicurazioni è semplicissimo, a patto che, nell’assicurare la macchina intestata ad altra persona, i due soggetti convivano all’interno dello stesso nucleo familiare, ovvero siano inseriti nel medesimo stato di famiglia. La Legge Bersani, entrata in vigore nel 2007, consente infatti la successione delle classi di merito. Un padre, una madre (ma anche un semplice convivente che non abbia legame di sangue) possono trasmettere ai figli con classe di merito 14° o ad altre persone che vivono sotto lo stesso tetto, la propria situazione assicurativa favorevole.

La normativa può essere applicata alla sottoscrizione dell’assicurazione, anche online, da parte del soggetto con classe svantaggiata, ma solo per chi ha comprato un nuovo veicolo (auto o moto, anche usata) mai assicurato dal nuovo proprietario o da altro componente del nucleo, della stessa tipologia del mezzo di cui si eredita la posizione assicurativa. Affinché la CU venga trasferita con successo, la classe ereditata deve essere attiva.

La formula “Tutti Guidatori”

Sempre riguardo all’assicurare una macchina intestata ad altra persona, chi sceglie la formula “Tutti Guidatori”, anche nota come guida libera, paga di più il premio Rc auto, proprio perché il premio viene calcolato su diverse classi di merito non necessariamente favorevoli. Con le assicurazioni online però questa regola non vale sempre. Ci sono compagnie che offrono preventivi a prezzi stracciati per più conducenti inseriti nello stesso contratto di polizza.

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